Giovanna Ballestra, nostra lettrice di Ventimiglia, ci ha scritto per fare una disamina sulla sua città, dopo essere tornata a casa da qualche tempo e che per anni è stata uno dei numerosi ‘spantegai’ sparsi sul suolo italiano:
“Premetto che non mi intendo di politica e di questioni interne ad essa, legate perlopiù a interessi di partito e/o personali; vorrei però riuscire a capire se, chi sta amministrando la città, abbia deciso a tavolino, per non so quale assurdo motivo, di mandarla alla deriva: perché altrimenti non si spiega quanto sta accadendo. È sotto gli occhi di tutti, di chiunque viva la quotidianità di Ventimiglia o del turista che vi trascorra anche una sola giornata, come la situazione in cui versa la città sia chiaramente sfuggita al controllo di chi, ammesso e non concesso che l'abbia mai avuto, avrebbe dovuto occuparsene in questi ultimi anni. Basta transitare sulla passeggiata, nel tardo pomeriggio e in serata, magari in direzione Passerella Squarciafichi, rivolgendo lo sguardo intorno a sé, per rendersi conto che i problemi di sicurezza, di pulizia e anche solo di un minimo decoro sono reali ed evidenti. La città è comunque sporca in ogni angolo, ci sono vie del centro, non ultima Via Sottoconvento, dove evitare di calpestare deiezioni di animali è diventato un salto ad ostacoli, e/o riuscire a camminare senza il rischio di inciampare in buche o asfalto sconnesso non è affatto semplice, senza parlare delle difficoltà che possono avere mamme con passeggini e portatori di handicap”.





