Terza Edizione del Festival internazionale di musica jazz, Unojazz Sanremo 2017, che dal 16 al 19 agosto porterà la Città dei Fiori nuovamente al centro del panorama musicale internazionale. Unogas Energia, tra i leader italiani nella vendita di gas naturale ed energia elettrica, ripropone la collaborazione con il Comune di Sanremo per dar il via ad una manifestazione ancora più ricca, importante e suggestiva della precedente. Il direttore artistico, Antonio Faraò, quest'anno ha voluto costruire un programma fine e variegato per dar spazio alle varie tendenze storiche della musica jazz e dei generi che la stessa ha contaminato.
Alla vigilia della presentazione ufficiale della manifestazione, che avverrà domani, abbiamo incontrato ed intervistato Andrea De Martini della Dem'Art, organizzatore della manifestazione. “Quest'anno – spiega - puntiamo ad un festival che gioca sulla varietà di colori e atmosfere. Grazie al direttore artistico, Antonio Faraò, si è creato un programma che spazia da situazioni più jazz ad altre che prendono spunto da influenze afroamericane, ma un po' più commerciali.”
L'INTERVISTA
“La prima serata si aprirà con una carrellata di artisti strettamente jazz, di caratura nazionale, quindi legati di più al nostro territorio. Abbiamo un trio con Giuseppe Vitale, un talento che ha poco più di 15 anni. Seguirà il quintetto di un altro emergente, quello che vede protagonista Federico Bonifazi, con lui suonano alcuni tra i principali musicisti jazz italiani. Chiuderà la serata Chris Bennet, cantante americana, famosa anche perché ha collaborato con Giorgio Moroder, Donna Summer e tutto quel movimento della fine degli anni '70/'80.”
La seconda serata vedrà sul palco gli Earth Wind and Fire feat Al McKay, concerto eccezionale, uno dei pochi realizzati dalla band nel nostro paese: “Sarà impossibile rimanere incollati alle sede e non alzarsi per ballare” affermano gli organizzatori.
“E' una grande opportunità – spiega De Martini – un'occasione da non perdere, visti i pochi concerti che ormai fa questa band.”
Si ritorna alle atmosfere più intime e introspettive il 18 agosto con Tom Harrel, ma non solo: “Uno dei più grandi trombettisti in circolazione – afferma De Martini – uno dei nomi più conosciuti nell'ambito jazz e non. Dopo di lui avremo un altro grande artista, il brasiliano Ivan Lins. Il 19 agosto sarà una serata particolare perché vedrà la collaborazione con Radio Montecarlo. Aprirà i concerti Nicola Conte con il suo gruppo, il nuovo progetto Antonio Faraò, Eklektik, che sta avendo molto successo dal punto di vista discografico. Chiuderà la serata Nick the Nightfly, speaker di Radio Montecarlo, famoso per la trasmissione Montecarlo Night, ma anche perché ha una band e si diverte a cantare.”
Un ricco programma a cui potrebbe aggiungersi anche una sorpresa che De Martini, però, non vuole ancora svelare. I concerti si svolgeranno sul palco di Pian di Nave, accanto al Forte di Santa Tecla, a due passi dal mare, una splendida cornice per una rassegna che vuol fare della varietà di suoni e di atmosfere la sua forza.
A corollario della manifestazione, la mostra fotografica “Jazzin”che si terrà museo del forte di Santa Tecla, dal 7 al 20 agosto in collaborazione con Umberto Germinale e la Phocus Agency. Ad accompagnarci ogni sera nella visita degli scatti dei famosi artisti della Phocus un concerto diverso con i musicisti di “casa”.





