"Siamo venuti a conoscenza che Rete Ferroviaria Italiana ha denunciato per occupazione abusiva la Croce Rossa Monegasca, il Sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano ed addirittura il Principe Alberto II di Monaco, impegnato ad aiutare i Migranti diretti in Francia da Ventimiglia. Tutto per un piccolo infopoint di 2 metri per 2,5, installato su una delle banchina esterna della stazione ferroviaria per volere del sindaco Enrico Ioculano, indirizzato a dare informazioni per i Profughi in transito dalla Riviera di Ponente alla Costa Azzurra. Insomma, una figuraccia per RFI davvero allucinante e disumana. Certamente, è un loro Diritto segnalare però anche il buon senso dovrebbe prevalere a volte. Considerata però la loro ostinazione, dovrebbero per lo meno auto denunciarsi per tutti quei Migranti morti sui loro binari".
Interviene in questo modo Aleksandra Matikj, presidentessa del 'Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione', sul caso relativo alla denuncia fatta da Rfi: "Stamattina - prosegue - abbiamo scritto una mail al Dirigente della Polizia di Ventimiglia, al Sindaco Ioculano ed alla Prefettura di Imperia in merito alla situazione dei Migranti a Ventimiglia. Come "Comitato per agli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione" vogliamo provare a fare un esposto al Governo francese e per fare ciò, abbiamo chiesto a loro di sapere quale è il numero dei Migranti attualmente a Ventimiglia, il numero dei Migranti morti tra Ventimiglia e la Francia, loro nomi e cognomi, dati anagrafici, luogo della morte, l'eventuale causa, se stavano a Ventimiglia perché erano già respinti dalle frontiere francesi e sopratutto conoscerne il motivo ed il numero crescente o decrescente dei Migranti a Ventimiglia dall'inizio e durante il mandato del Sindaco Enrico Ioculano, possibilmente anche del Sindaco precedente. Questo perché questa situazione non può più continuare così. Vogliamo intanto vedere con i nostri Legali se sussistano dei presupposti per fare un esposto, per tutte quelle morti e poi denunciare, rendere tutto pubblico e fare una Petizione di raccolta firme e consensi a favore della città di Ventimiglia".
"Vogliamo aiutare Ventimiglia - termina Aleksandra Matikj - dove il problema non sono né i Cittadini Democratici e Volontariati, né i Migranti, bensì le frontiere che hanno imposto dal Governo francese".





