Un nostro lettore, Diego Bottin (agente della Penitenziaria al carcere di Sanremo), ci ha scritto per segnalare il completo stato di abbandono e di degrado della salita che porta alla casa di reclusione di Valle Armea:
“La strada è piena di sterpaglie e rami che cadono direttamente sulle due carreggiate in tutti e due i sensi. Sono presenti rami secchi ed erba secca per i quali basta una sigaretta gettata ancora accesa per 'accendere' tutta la parte boschiva che vi si trova, inoltre il tratto ha spesso la carreggiata molto stretta, al che se si incrocia una corriera o un camion occorre stare vero l'esterno della carreggiata rischiando di bucare per la sporcizia che vi si trova a bordo strada e nonchè rigare la carrozzeria della macchina con i rami pendenti che ci sono. Alberi non curati, non potati, non controllati e a libero impatto con qualche temporale estivo, sempre in agguato, con rovesci di pioggia e folate di vento, che potrebbero causare il distacco di rami o il cedimento della pianta. Inoltre un pericolo anche per i colleghi che sono chiamati alle emergenze e che rischiano di rovinare i mezzi dell'amministrazione penitenziaria”.








