Economia - 01 luglio 2017, 07:21

Anche nella nostra provincia via ai saldi oggi tra voglia di festa, grandi aspettative e lo spauracchio dell’online

Confesercenti auspica un aumento del 5-10% rispetto alla stagione precedente.

Anche nella nostra provincia via ai saldi oggi tra voglia di festa, grandi aspettative e lo spauracchio dell’online

Oggi iniziano i saldi, il giorno tanto atteso dagli amanti dello shopping.
Grandi le aspettative in tutta la provincia per gli sconti che, in tempo di crisi, muovono il mondo del commercio anche in alta stagione. Confesercenti Imperia confida in un aumento del 5-10% rispetto alla stagione precedente.

Sarebbe molto utile e necessario che tutte le persone inizino a comprendere che comprando solamente online, esse contribuiscono indirettamente ad “uccidere” il commercio delle proprie città – dicono da Confesercentil'economia intera della stessa e, soprattutto, le botteghe a conduzione famigliare che sono la linfa ed una delle caratteristiche peculiari del nostro Paese”.

Speriamo in un buon livello di vendite – dichiara il direttore provinciale Giovanni Cosentinorisultato tanto più auspicabile tendendo conto di un buon afflusso turistico previsto per questo week end. I clienti possono contare ancora su un ricco assortimento di capi, taglie e modelli. Gli sconti sono importanti: gran parte dei negozi praticherà da subito il 30-40% e anche oltre. Speriamo che sia un bilancio consuntivo con segno positivo, per un settore che in questi anni ha particolarmente patito la crisi. Resta comunque la necessità di rivedere urgentemente la normativa che regola i saldi di fine stagione – aggiunge Cosentino – per quanto riguarda i saldi estivi, sarebbe infine auspicabile spostare in avanti, di qualche settimana, la data di inizio, in modo che sia più lontana dall’avvio dell’estate.  Anche per quanto concerne le vendite invernali di fine stagione, sarebbe auspicabile, come abbiamo sempre sostenuto, uno spostamento in avanti della data di inizio per non influenzare in maniera negativa i fatturati del periodo natalizio”.

Per Mimmo Alessi, neo presidente provinciale di Confesercenti “c’è grande aspettativa perché per adesso si è venduto poco, abbiamo fatto da poco la riunione provinciale e per alcuni giugno è stato un disastro. Ora con i saldi molti sperano di smaltire quello che è rimasto. Il problema della concorrenza è che i “furbetti” ci sono sempre, oppure ci sono le grandi catene che in pratica fanno gli sconti prima, durante e dopo”.

Le aspettative sono forti, come ogni anno, nonostante la crisi che si fa sempre sentire, è un periodo di festa – commenta Andrea Di Baldassare per Confcommercio Sanremo – i negozi sono pronti e sono contenti. C’è sempre la questione delle grandi catene che hanno una gestione diversa dei saldi, ma i clienti percepiscono ancora il fascino della bottega di fiducia. Il cliente aspetta i saldi per andare a comprare nel negozio storico, quello che conosce”.

Prospettiva differente per Martina Marangon, responsabile del settore tessile per Confcommercio Sanremo: “Sanremo si sta riprendendo, ci sono molte presenze e ci uniamo tutti per essere sempre più presenti. Ma penso che i saldi siano un po’ superati, servirebbe più libertà. Come tutti sappiamo c’è la forte concorrenza di Internet, dovremmo poter fare le promozioni quando vogliamo, senza imposizioni dall’alto”.

Sulla stessa linea Gianluca Berlusconi di Confcommercio Bordighera: “Non credo che spostino molto l’economia della cittadina, ormai cresce l’aspettativa e la gente spende solo nei saldi a meno di occasioni eccezionali. Il turismo è nel weekend, e i dati sono positivi, per fortuna. In estate, poi, se c’è bel tempo la gente va al mare, non so quanto possano portare i saldi. Sarebbe meglio concentrare su pochi giorni, come nel weekend, una o due volte l’anno sulla scia, per esempio, del “black friday”. Altrimenti i clienti non comprano durante l’anno e si alimenta anche Internet”.

Speriamo di lavorare bene, è sempre un punto interrogativo – commenta Patrizia Taricco di Confesercenti Ventimiglia – la stagione non è stata delle migliori, abbiamo patito la mancanza di persone e si spera che i saldi ci diano un po’ di ossigeno. Proprio per incrementare le presenze abbiamo pensato di organizzare una giornata commerciale per domenica 9 luglio per festeggiare l’inizio dei saldi. Personalmente non amo i saldi all’inizio di luglio o in inverno, non si può iniziare la stagione già con gli sconti, è controproducente”.

Pietro Zampedroni

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