Eventi - 29 giugno 2017, 13:11

Cervo: sarà il violino di Uto Ughi ad aprire il 54esimo Festival di Musica da Camera

"Il Sagrato dei Corallini di Cervo: una magia in musica che incanta da 54 anni". L'evento è stato presentato questa mattina presso l'aula consigliare del palazzo della Provincia.

Cervo: sarà il violino di Uto Ughi ad aprire il 54esimo Festival di Musica da Camera

Il violino di Uto Ughi apre il 54º Festival di Musica da Camera, nel segno della tradizione e della qualità: virtuosismo, cantabilità, peculiare interpretazione. Grande musica sotto le stelle, in uno scenario naturale di impareggiabile fascino,  un “magico” palcoscenico  ambito e calcato dai più grandi musicisti della nostra epoca.

Parte così l'estate musicale di Cervo - presentata questa mattina presso il Palazzo della Provincia con la partecipazione dell'assessore regionale Gianni Berrino - che propone diciotto appuntamenti tra il 14 luglio e il 28 agosto 2017: un nutrito cartellone fatto di eventi di gusto e natura differenti, dai concerti del classico filone cameristico agli spettacoli "cross over" dedicati a generi variegati, alle rappresentazioni teatrali, che avranno luogo sui tre “palcoscenici” simbolo di Cervo: il Sagrato dei Corallini, l’Oratorio di Santa Caterina, il Parco naturalistico del Ciapà. E, novità di questa edizione, un concerto anteprima nella Chiesa di San Giovanni Battista la sera del 12 luglio - realizzato in collaborazione con Associazione Rapallo Musica e Lion’s Club Imperia Host -  che chiude la rassegna A...mare la musica e dà il la al Festival; protagonista l'organista austriaco Johannes Strobl.

Dal 14 luglio largo ai grandi nomi del concertismo di tutti i tempi - oltre a Ughi, accompagnato al pianoforte da Andrea Bacchetti, da segnalare il celebre pianista Pietro De Maria - ma anche ai giovani talenti emergenti, già riconosciuti a livello internazionale, tra cui spiccano Ronaldo Rolim, che ha recentemente ricevuto il Terzo Premio e lo “Schumann Prize” al prestigioso  Concours Géza Anda di Zurigo, il violinista Noe Inui, i pianisti Honggi Kim e Junhee Kim.

La violinista Patricia Kopatchinskaja sarà protagonista, il 29 luglio, del concerto dedicato a Sandor Vegh – storico fondatore del Festival – nel ventennale della morte.

Si aggiungono eclettici interpreti legati appunto al jazz, alle contaminazioni, alla musica popolare, quest'anno numerosi e assai noti al grande pubblico: il trio di Carlo Aonzo con il suo Mandolin Journey,  il Devil Quartet di Paolo Fresu e il New Musette Quartet di Richard Galliano, con incursioni nella musica classica di Vivaldi e Bach e con omaggi al Tango Argentino e alle colonne sonore di Nino Rota.

Completano, infine, altre interessanti formazioni ed ensemble, alcuni più tradizionali (Ottetto di Fiati del Teatro Carlo Felice, Quartetto Schumann) altri più "alternativi", come il Signum Saxophone Quartet, con un repertorio che spazia dal Classicismo al Novecento di Piazzolla, e l'Ensemble Dodecacellos, arricchito dalla voce del soprano Linda Campanella. Per il teatro, andrà in scena (quattro recite) Anna K, spettacolo teatral musicale di Valter Malosti tratto da Anna Karenina di Tolstoj, con l’attrice Irene Ivaldi e il violoncello di Lamberto Curtoni.

In occasione dei concerti del 21 e 22 luglio sono previste due Masterclass tenute da Pietro De Maria e Rolando Rolim. L’iniziativa, nata dalla preziosissima collaborazione con la Fondazione Geza Anda di Zurigo, prevede due giornate di corsi e un concerto finale degli allievi, domenica 23 luglio – ore 21.00 – nell’Oratorio di Santa Caterina.

Tra le diverse e consolidate collaborazioni con istituzioni musicali nazionali e internazionali – tra cui la Scuola di Musica di Fiesole e appunto il Concorso Pianistico Internazionale “Geza Anda” di Zurigo – confermato è l’accordo con la Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, che ha l’intento di stabilire una stimolante sinergia tra le realtà culturali della regione e di valorizzare le eccellenze musicali del territorio, come ha sottolineato, già dall’anno scorso, l’assessore regionale Ilaria Cavo. Il concerto del 26 luglio con l'Ottetto di Fiati del Teatro genovese vuole essere la sigla di questa rinnovata intesa e di questa “rete” virtuosa tra istituzioni “produttrici” di cultura.

La rete di collaborazioni con gli operatori culturali del territorio quest’anno si infittisce ulteriormente: tramite la prestigiosa Società dei Concerti di La Spezia si è aperto un dialogo con il Festival Paganiniano di Carro, nell’ambito del quale si esibirà il Quartetto Schumann; presso il Festival Amfiteatrof di Levanto si esibirà invece Honggi Kim. 

Il saluto di Walter Norzi, Consigliere delegato per il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo: «È per me un onore essere consigliere di Cervo con delega per il Festival, compito che ritengo per certi versi una sfida a valorizzare sempre di più questo gioiello. Con questo intento sono state confermate alcune solide e preziose collaborazioni, con il FAI, il Lions Club Imperia Host, il Consorzio turistico della Riviera dei Fiori, la Camera di Commercio Riviere di Liguria, la ditta Fratelli Carli, la Provincia di Imperia e la Regione Liguria; quest’anno si aggiungono inoltre Legacoop Liguria, Pianosolo, Uno Communications, Bed and Breakfast I Corallini di Cervo. Ognuno dei nostri partner ha un proprio network importante di relazioni e di contributi operativi che vengono messi a disposizione per collaborare con il team di lavoro di questo piccolo e meraviglioso Comune.

Una nuova collaborazione di altissimo profilo è stata siglata, per l’edizione 2017, con la Fondazione Géza Anda di Zurigo, che organizza un concorso pianistico famoso in tutto il mondo. La Fondazione ha compreso il valore del nostro Festival e lo ha dimostrato non solo attraverso la concessione di un contributo economico, ma anche e soprattutto attraverso la disponibilità di due stelle del pianoforte che nella tre giorni di Cervo saranno contemporaneamente docenti di una masterclass e concertisti.

Il cartellone di questa edizione è, come sempre, di altissima qualità. Come negli anni scorsi, si propone un programma molto vario: oltre ai grandi “nomi”, ci sono giovani talenti che hanno vinto premi internazionali molto importanti e si aggiunge una “chicca” che prevede il Teatro con musica dal vivo in uno degli edifici  storici di Cervo, Palazzo Viale, settecentesca dimora padronale con affreschi di alto valore. Altra novità dell’edizione 2017 sono le sinergie attivate con realtà della Riviera di Levante. Questa linea ci permette di progettare con altri Festival una programmazione artistica di sempre più alto profilo. In particolare, attraverso la collaborazione con “Rapallo Musica”, Associazione che organizza un Festival di Organo giunto alla XIX edizione, avremo  a Cervo un musicista di fama internazionale che suonerà l’organo della Chiesa di San Giovanni Battista. Questo concerto, realizzato anche in collaborazione con il Lions Club Imperia Host ed effettuato per finalità di beneficenza, costituirà il concerto di presentazione del Festival.  Inoltre, tramite la prestigiosa Società dei Concerti di La Spezia, collaboreremo con il Festival Paganiniano di Carro, ospitando, come quest’ultimo, il Quartetto Schumann. Analoga collaborazione è prevista con il Festival Amfiteatrof di Levanto che, come Cervo, proporrà l’esibizione del pianista Honggi Kim.

Tengo in modo particolare a segnalare che la biglietteria è stata spostata all’interno dell’Oratorio romanico di Santa Caterina, eretto nel XIII secolo e adornato da affreschi cinquecenteschi. Il desiderio è di portare all’attenzione del pubblico un altro nostro fiore all'occhiello: la collezione secentesca di immagini sacre ricamate, dono della famiglia Vallora che con Sandor Vegh ha fondato il Festival. In questo luogo suggestivo, tutti gli enti pubblici e privati che collaborano con noi troveranno spazio per presentare il proprio lavoro e sempre nell’ottica del “servizio”. Su questi presupposti, su questo disegno, si è costruita la 54° edizione del  Festival di Cervo.

L’ingresso a prezzo agevolato a favore dei giovani e degli studenti universitari ha fatto registrare, nella precedente edizione, un buon riscontro e gradimento; si è pertanto deciso di continuare su questa politica. Fondamentale risulta inoltre la disponibilità del Vescovo di Albenga e del Parroco di Cervo a consentire, in caso di maltempo, l’esecuzione dei concerti nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista.  Sarà dunque un grande Festival che, con il lavoro e l’impegno di tutti, sono certo potrà dare un piccolo contributo a questa nostra splendida terra».

Il saluto di Michel Balatti, Direttore Tecnico Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo«Come ogni anno, anche l'edizione 2017 del Festival Internazionale di musica da camera di Cervo presenterà un programma artistico di altissimo profilo, in cui affermati musicisti si alterneranno assieme ad alcune delle più interessanti realtà emergenti del panorama musicale italiano ed internazionale. Il programma artistico 2017 sarà composto da 13 spettacoli musicali che si terranno nella storica sede del festival, piazza dei Corallini, da quattro spettacoli che verranno realizzati all’interno della suggestiva cornice di Palazzo Viale, e da un concerto che si terrà nel Parco del Ciapà per un totale di 18 concerti.

Ecco alcuni degli highlights del programma 2017. La rassegna avrà inizio il 14 luglio con il graditissimo ritorno a Cervo di Uto Ughi, artista particolarmente legato al nostro Festival e indiscutibile capostipite della scuola violinistica italiana.

La programmazione proseguirà poi il 21 e 22 luglio con “Giornate Géza Anda”, un weekend dedicato al pianoforte, che comprenderà due recital pianistici di altissimo livello, oltre a masterclasses, il tutto realizzato in collaborazione e con il contributo della Fondazione Concours Géza Anda di Zurigo. I due interpreti inseriti nel programma di Giornate Géza Anda saranno Pietro De Maria, uno tra i più affermati pianisti italiani, già vincitore del Primo Premio al Concorso Géza Anda nel 1994, e il giovane pianista brasiliano Ronaldo Rolim, già vincitore del Terzo Premio e dello Schumann Award nell’edizione 2015 del prestigioso concorso elvetico.

Iil 29 luglio il Festival ospiterà la violinista moldava Patricja Kopatchinskaja, unanimemente considerata uno più incredibili talenti che si sono imposti nella scena musicale degli ultimi anni. Conosciuta e apprezzata interprete del novecento storico e della musica contemporanea, la Kopatchinskaja presenterà a Cervo un affascinante itinerario musicale dedicato ai compositori francesi del ‘900.

IL 5 agosto il Festival prosegue la sua programmazione con il jazz di Paolo Fresu, che qui si esibirà con il “suo” Devil Quartet, Fresu è oggi uno dei più apprezzati e celebri interpreti del jazz italiano, la sua estetica musicale raffinata ed estremamente innovativa lo ha reso molto apprezzato anche all’estero, dove si esibisce regolarmente.

L’8 agosto sarà la volta del Quartetto Schumann, giovane Quartetto d’archi tedesco che si è recentemente imposto all’attenzione internazionale dopo la vittoria del Primo Premio al Concorso di Bordeaux. Il 12 agosto la programmazione jazz prosegue, con la presenza a Cervo del fisarmonicista francese Richard Galliano, vera e propria icona del jazz d’oltralpe e oggi considerato il principale e più importante interprete del suo strumento. Il 22 agosto il Festival presenterà il recital pianistico di Junhee Kim, giovane interprete coreano che si è recentemente affermato a livello internazionale con la recentissima vittora del Concorso pianistico “Horowitz” di Kiev»..


Il programma completo QUI.

C.S.

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