Ventimiglia, Comune che ride. In un momento in cui sembrano essere i problemi e le difficoltà a dominare la scena (e non solo nella Città di confine), l'avvio della controtendenza può essere rappresentato dalla consapevolezza che la ricerca della felicità è la molla che aziona un “pensiero” e una “pratica” positivi che portino ad avere verso la vita, gli eventi ma anche verso se stessi un atteggiamento diverso, capace di modificare non solo il punto di vista ma anche gli effetti sulla realtà oggettiva circostante.
Con queste finalità, dopo la conferenza di lancio, tenutasi a fine maggio, da domani, martedì 6 giugno, alle 18,30 si comincia a ridere sul serio. Iniziano infatti al Forte dell'Annunziata a Ventimiglia Alta, gli appuntamenti settimanali con le sessioni gratuite di Yoga della Risata, tenute dalla teacher Laura Sbruzzi e dai leader Luca Beschi e Graziano Consiglieri, tutti in possesso di certificazione della Laughter Yoga University. Con il patrocinio del Comune di Ventimiglia, la terrazza ospiterà tutti coloro che vorranno avvicinarsi alla disciplina orientale creata dal medico Madan Kataria nel 1995 e ora diffusa in tutto il mondo.
Scopo dell'iniziativa, che proseguirà ogni martedì di giugno, luglio e settembre, è far riscoprire alle persone la propria risata interiore ed incondizionata: non si ride, infatti, per barzellette o scherzi ma in modo naturale, eseguendo esercizi che favoriscono lo sgorgare della risata (che è il modo più bello e utile di respirare) e, soprattutto, mettono in circolo le endorfine, gli ormoni della felicità, che combattono stress e depressione e innalzano il sistema immunitario, come provato da studi scientifici.
Alle sessioni, che sono gratuite, è sufficiente portare un tappetino da yoga (o un asciugamano da spiaggia), un altro asciugamano o una copertina (per coprirsi durante il rilassamento finale), abiti comodi, calzini antiscivolo e, soprattutto, la propria voglie di ridere.
Per quanto riguarda l'iniziativa in sé, Ventimiglia diverrà uno dei molti “Comuni che ridono” sparsi per l'Italia, ossia Comuni che offrono ai loro cittadini uno strumento diverso per aumentare la loro resilienza nei confronti delle difficoltà sociali, economiche, relazionali e personali, adottando un atteggiamento positivo verso se stessi, le altre persone e la vita.







