A Camporosso, con l'arrivo del primo caldo, si ripete come ogni anno la tradizionale raccolta della cipolla egiziana ligure rappresentando uno spaccato nuovo e moderno della realtà ligure, di un mondo contadino ancora legato alla terra ed alle tradizioni in cui l'agricoltura è fiducia verso il futuro, è seguire la stagionalità di un prodotto senza fretta o costrizioni, di passione e rispetto verso il mondo naturale.
La promozione della cipolla egiziana ligure, reintrodotta cinque anni fa grazie alla tenacia di Marco Damele e decine di agricoltori e appassionati, è semplicemente la riscoperta di una varietà antica, per anni dimenticata, una varietà un tempo comune nei nostri terreni che, per diverse ragioni, è via via scomparsa.
Promuoverla rappresenta la salvaguardia del nostro patrimonio storico, artistico e naturale, la cui importanza non è legata soltanto a fattori culturali, ma anche al recupero di forme meno inquinanti di coltivazioni agricole e di conoscenza delle tradizioni.
Coltivare una pianta è prima di tutto un atto d'amore, è tutela e rispetto verso la natura, è un gesto semplice come leggere, informarsi e studiarne le caratteristiche. La cipolla egiziana, con la sua anima secolare rappresenta la nostra storia agricola, che va oltre il singolo bulbo, o la singola pianta, ma diventa un patrimonio di tradizione e cultura che necessita impegno e passione.
Per informazioni: regaloebarattoinagricoltura@gmail.com o direttamente sulla pagina Facebook “La cipolla egiziana“











