Attualità - 09 maggio 2017, 10:08

Cervo: alcuni studenti dell'Istituto Agrario “Aicardi” di Sanremo hanno sperimentato l'onoterapia in compagnia dell'asina Margherita

É un metodo di terapia molto coinvolgente che non consente mai di restare passivi o di isolarsi.

Cervo: alcuni studenti dell'Istituto Agrario “Aicardi” di Sanremo hanno sperimentato l'onoterapia in compagnia dell'asina Margherita

L'onoterapia, è una terapia assistita che coinvolge l'asino, un tipo di pet therapy che si sta diffondendo in diversi centri di riabilitazione italiani. É un metodo di terapia molto coinvolgente che non consente mai di restare passivi o di isolarsi.

L’onoterapia si adatta a persone di ogni età, grazie all’indole pacata degli asini ed alle sue caratteristiche fisiche: profilo arrotondato, orecchie molto grandi, calore e morbidezza. Anche quelle comportamentali sono importanti: mansuetudine, calma, tranquillità e lentezza. Il suo contatto ci riporta alla natura, allontanandoci dallo stress quotidiano e dai rumori assordanti della città, facendoci riscoprire ritmi di vita più idonei al nostro equilibrio. Questa pratica viene spesso suggerita per i bambini iperattivi o autistici, ad anziani depressi lievi, a persone con scarsa autostima, stressate dall'ansia del giudizio altrui.

L'onoterapia, se associata a cure psicologiche, funziona anche nei casi di disturbi alimentari o di tossicodipendenza. Ieri è stata una giornata importante  per l'asineria del Ciapà Endas di Cervo. Infatti, Fabio, Salvatore, Leonardo, Davide, quattro alunni diversamente abili dell'Istituto Aicardi di agraria di Sanremo, accompagnati dai docenti e dai loro educatori, hanno incontrato Margherita, l'asina di Bianca e Gianni.   I ragazzi con Margherita, sotto la direzione di Bianca, tecnico someggiato -responsabile provinciale  per le scuole, hanno effettuato vari tipi di attività. 

L'hanno coccolata, spazzolata, accompagnata e le hanno dato la gratificazione, il dono della carota. Si sarà divertita più Margherita o i ragazzi? Noi vogliamo pensare che siano stati bene entrambi.  Gli occhi dolci dell'asina esprimevano gioia, dolcezza, coraggio, intelligenza, pazienza e affetto; gli alunni, dapprima titubanti, sono entrati in empatia e in comunicazione con Margherita. La mattinata è terminata con pane olio per tutti. Si è trattata di un'esperinza concreta che ha fatto capire, quanto l'asino possa contribuire positivamente sui disagi relazionali e comportamentali, migliorando il livello di benessere psicofisico, sociale e rinforzare l'autostima.  Dai sorrisi e dalle parole degli alunni si è capito quanto sia stata importante, concreta e positiva la mattinata in compagnia di Margherita.

Maurizio Losorgio

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