Non sono rimaste inosservate le parole pronunciate a Sanremo dal calciatore della Juventus Stefano Sturaro che sognava di avere un'azienda agricola lasciando aperte le porte in futuro a questa passione e tradizione locale.
Marco Damele 'papà' dell'ormai famoso bulbo coltivato con successo da un paio di anni nel nostro estremo ponente ligure durante la giornata dell'evento tributo a Libereso Guglielmi che si sta svolgendo al forte di Santa Tecla, si è fatto portavoce di questo suo desiderio augurandosi e proponendosi di poter a breve omaggiare personalmente il famoso calciatore della Juventus di questa nostra eccellenza del territorio.
"Saremo ben felici e onorati di poterti dare i nostri bulbi di cipolla egiziana e spiegarti personalmente le tecniche di coltivazione e utilizzo dell'antico ortaggio amato e conosciuto anche da Libereso Guglielmi. Un bulbo che rappresenta un progetto di tutela della nostra biodiversità nato 4 anni e diventato da subito un fenomeno spontaneo di migliaia di agricoltori e appassionati come te in tutta Italia che decidono o sognano di poter abbracciare una nuova via dell’agricoltura che vede nelle varietà antiche e nella diversità biologica la strada per ridare nuova linfa al settore agro-floricolo e sulla cui origine non è difficile accordarsi nel guardare alla terra con uno slancio nuovo di salvaguardia e protezione del territorio".





