Attualità - 09 aprile 2017, 11:46

Si rinnova la tradizione dei “parmureli” di Sanremo alle celebrazioni per la Domenica delle Palme in piazza San Pietro a Roma (Foto)

Regione Liguria e Comune di Sanremo hanno donato le palme che sono state portate a Papa Francesco e ai vertici del Vaticano.

Si rinnova la tradizione dei “parmureli” di Sanremo alle celebrazioni per la Domenica delle Palme in piazza San Pietro a Roma (Foto)

Si è rinnovata questa mattina la tradizione che lega ogni anno Sanremo e piazza San Pietro per la Domenica delle Palme. Anche quest'anno il Papa e gli alti vertici vaticani hanno sfilato in piazza, prima della Messa, portando i “parmureli” di Sanremo. Una grande promozione per la storia della floricoltura matuziana e per ciò che le palme rappresentano per il nostro territorio e per la regione intera.

È un grande onore partecipare e contribuire con la nostra tradizione alla celebrazione di un Festività importante, come la Domenica delle Palme dove la Liguria sarà protagonista con i suoi Parmureli, le foglie di palma intrecciate”. Con queste parole il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha testimoniato la propria soddisfazione per la presenza in piazza San Pietro a Roma per festeggiare di fronte a Papa Francesco la celebrazione che apre la settimana di Pasqua. Con il presidente erano presenti anche gli assessori regionali Marco Scajola, Giacomo Giampedrone e Ilaria Cavo.

La Regione Liguria, insieme al Comune di Sanremo che ne ha donato la metà, per la prima volta ha deciso di donare le palme che verranno consegnate al Papa e ai massimi vertici ecclesiastici. Le foglie, intrecciate secondo il metodo artigianale, realizzate secondo la denominazione De.Co del comune di Sanremo, sono trattate in maniera particolare per mantenere il colore chiaro delle foglie.

Il Consigliere comunale di Sanremo, Mario Robaldo, ha presenziato alla cerimonia, in rappresentanza dell’Amministrazione: “E’ stata sicuramente una grande emozione essere in Vaticano e vicino al Papa, per un appuntamento come questo. Siamo stati salutati dal Cardinale Giviz di Cracovia, ex braccio destro di Giovanni Paolo II, che aveva poco prima benedetto le palme, offerte dal nostro Comune e dalla Regione”.

Il palmizio portato dal Papa misura circa due metri e mezzo di lunghezza. La tradizione delle foglie di palma intrecciate liguri risale addirittura al 1586 quando, durante i lavori per il posizionamento dell’obelisco egizio in piazza San Pietro, un capitano di mare sanremese, vedendo che le corde che erano in uso si stavano strappando per lo sforzo, violò la disposizione papale di mantenere il silenzio per urlare di bagnare le funi, salvando l’obelisco. Da quel momento, il papa Sisto V concesse proprio a Sanremo il privilegio di fornire le foglie intrecciate per la Domenica delle Palme.

Da parte della Regione c’è una attenta considerazione verso questa tradizione dei palmizi - ha commentato l’assessore al Turismo Gianni Berrino - e quest’anno la Liguria ha deciso di collaborare anche materialmente, donando le palme al Papa e ai Cardinali. Un giusto riconoscimento anche all’arte di chi intreccia i parmureli”.

Pietro Zampedroni

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