Politica - 03 marzo 2017, 20:32

Sanremo: approvata la proposta del Movimento 5 Stelle di adeguamento dei parchi gioco alle esigenze dei bimbi con disabilità

Sempre il Movimento 5 Stelle ha poi chiesto spiegazioni in merito ad un parcheggio per disabili reso indisponibile durante il Festival, e chiesto una modifica per un posto disabili in via della Repubblica.

Paola Arrigoni

Paola Arrigoni

Il consiglio comunale di Sanremo si è aperto con la trattazione di un ordine del giorno presentato da Paola Arrigoni, capogruppo del Movimento 5 Stelle, relativo ai Parchi Gioco Inclusivi.

“Dato che l'Amministrazione Comunale ha istituito il Comitato Comunale per la pianificazione dell’eliminazione delle barriere architettoniche – ha detto - reputiamo che la realizzazione di parchi gioco inclusivi sia fondamentale per permettere a tutti i bambini lo stesso diritto al gioco. Negli ultimi anni la condizione di integrazione dei bambini con qualunque forma e grado di disabilità sta facendo passi avanti in molti ambiti della vita, ma risulta ancora difficile, a volte impossibile, vivere dei momenti ludici insieme ai loro coetanei per l’inadeguatezza delle strutture presenti all’interno dei luoghi di svago e gioco pubblici. Con il gioco i bambini imparano il rispetto delle regole, ad accettare i propri simili sia per i loro pregi ma anche difetti, imparano a stare insieme e relazionarsi, maturando sin da piccoli l’attitudine alla socializzazione”,

“E' preciso dovere di una buona amministrazione abbattere quelle barriere ambientali che impediscono una relazione libera tra bambini con e senza disabilità – ha proseguito Paola Arrigoni - Un parco giochi inclusivo è un luogo in cui i bambini con abilità e capacità diverse possono giocare insieme, interagire tra loro e utilizzare insieme i giochi installati nel parco diminuendo di fatto le distanze che possono venirsi a creare di fronte alla diversità. Sono parchi privi di barriere, ci sono per esempio rampe al posto delle scale e tunnel più grandi. Ci sono tanti bimbi con diverse disabilità, quindi questi parchi gioco inclusivi permettono loro di socializzare insieme. E' quindi indispensabile fornire ai genitori di bimbi con disabilità un luogo sicuro in cui i figli possano giocare con altri bambini”.

L'ordine del giorno impegnava quindi l'Amministrazione ad attivare gli uffici competenti e il PEBA per l’adeguamento dei parchi giochi comunali alle esigenze dei bambini con disabilità, ad attivarsi per rendere accessibili e inclusivi i Parchi Gioco già presenti nel nostro territorio comunale, in collaborazione con PEBA, iniziando ad installare dei giochi accessibili in sostituzione di quelli usurati da sostituire, ed alla definizione di un regolamento affinché i progetti futuri per i nuovi parchi giochi che verranno realizzati nel territorio comunale di Sanremo siano realizzati tenendo in considerazione l’accessibilità anche da parte di bambini che presentano disabilità.

Favorevoli si sono dichiarati tutti i gruppi consiliari, maggioranza ed opposizione, che hanno approvato il documento all'unanimità.

“E' condivisibile – ha risposto il consigliere di Sanremo al Centro Giuseppe Faraldi – preciso però che gli uffici hanno già intrapreso un percorso di questo genere. Siamo quindi favorevoli, affinchè queste aree possano essere fruite sempre da più persone”. In linea si è anche dichiarato il capogruppo di Fratelli d'Italia Luca Lombardi. “Ci sembra giusto approvare questo ordine del giorno per dare un'indicazione precisa agli uffici” ha detto, chiedendo poi in vista del 1 maggio di verificare lo stato dei giochi di San Romolo. Anche Forza Italia, per voce del consigliere Elisa Balestra, e Sanremo Attiva con Francesca Antonelli, hanno sposato l'iniziativa. Parere identico di Sanremo Insieme, Ecologia e Libertà, con Francesco Prevosto che ha inoltre chiesto che tutti i parchi gioco della città vengano cintati per una questione di sicurezza.

Sempre il Movimento 5 Stelle ha poi chiesto spiegazioni, tramite un'interpellanza, in merito ad un parcheggio per disabili reso indisponibile durante il Festival.

“Si è trattato di un disguido organizzativo, non dipendente dal Comune, al quale è stata trovata subito una soluzione – ha risposto il vicesindaco Leandro Faraldi – Il consigliere Arrigoni, invece che scrivere un'interpellanza, avrebbe dovuto fare come ho fatto io, ovvero chiamare i vigili. Come dovrebbe essere ogni volta che si trova un divieto di sosta non emesso dal Comune”. Faraldi ha poi sostenuto la sensibilità che le varie Amministrazioni Comunali hanno sempre avuto verso i disabili.

Paola Arrigoni ha infine illustrato una nuova interrogazione, depositata a gennaio “Con cui chiedevamo di ripristinare segnaletica orizzontale per il posto riservato ai disabili in via della Repubblica davanti ai numeri civici 3 e 5 – ha detto – Ho visto che il Comune è intervenuto, anche se sarebbe stato meglio spostare il posto di pochi metri per la presenza a terra di grate e tombini, rendendo disagevole i movimenti delle carrozzine”.

“Non ci era stata segnalata questa problematica – ha replicato Faraldi – Lunedì ne parleremo con gli uffici per provvedere alla modifica”.

 

Federico Marchi

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