Si è svolta questa mattina la visita del Presidente dell’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal) dott. Maurizio Del Conte, al Centro per l’Impiego in piazza Roma. All’appuntamento c’erano anche il Presidente della Provincia Fabio Natta e l’assessore regionale Gianni Berrino.
Nel corso della mattinata si è parlato dei progetti che mirano a favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro. La conferma è arrivata dall’Assessore Gianni Berrino: “Abbiamo voluto dimostrare all’Anpal come si lavora in periferia, dove si fanno cose buone tenendo conto del tessuto socio-economico della Liguria. E’ stato verificato come si lavora in modo diverso ed uno sprone in più per la politica e per i dipendenti del Centro per l’Impiego a lavorare sempre meglio. Stiamo affrontando nuove sfide e la collaborazione non potrà far altro che produrre interessanti risultati”.
L’Anpal è l’Agenzia che per conto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociale coordina le misure e gli interventi dei servizi per il lavoro su tutto il territorio nazionale in accordo con le Regioni (a breve sarà istituito l’assegno di ricollocazione, che è una misura promossa appunto dall’Agenzia a sostegno dei disoccupati, per il loro inserimento lavorativo).
Il Presidente dell’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (Anpal) dott. Maurizio Del Conte ha così commentato la sua visita ad Imperia: “Ho visto cose molto importanti ed attività su vari fronti, tra cui il collocamento mirato per gli invalidi e l’aiuto alle persone per affrontare un colloquio di lavoro. Un sistema che lavora molto con i social media e molte iniziative, sicuramente il modo migliore per lavorare assieme. Io sono qui per dare tutta la disponibilità dell’agenzia nazionale e portare questo lavoro che si fa naturalmente sul territorio, su una scala nazionale. Ovvero allacciarsi al sistema operativo di Anpal, moltiplicare le opportunità ed essere un pezzo del sistema in modo efficiente. Il tutto per rendere il nostro mercato del lavoro trasparente, nel quale le domande e le offerte si incrociano davvero, per dare opportunità ai giovani ed a chi è fuori dal mercato del lavoro”.





