Una nostra lettrice, Valeria Allegri, ci ha scritto in relazione alla stazione ferroviaria di ‘Diano’:
“Si è parlato in questi giorni del progetto relativo alla eventuale futura pista ciclabile che potrebbe arrivare a Diano Marina. Lodevole programmare il futuro, cosa che a giudicare dai risultati non è avvenuta per l’attuale stazione di Diano Marina, ora solo ‘Diano’. Si dice e tutto lo fa pensare, che non sia più classificata ‘stazione’ bensì ‘fermata’: progresso? A conferma delle numerose criticità di questa ‘stazione’ è apparsa nei giorni scorsi una lettera, aperta al sindaco di Diano Marina, che descrive nei dettagli quali e quanti disagi dovrà affrontare chi deve o desidera raggiungere ‘Diano’. Molti si lamentano anche di non trovare le informazioni relative agli orari dei treni e relativo acquisto biglietti e prenotazioni (non tutti usano internet) e del luogo di partenza delle navette: sei, solo feriali, in tutta la giornata con due solo fermate in tutto il percorso. Una stazione non è anche il biglietto da visita di un paese? Vogliamo che la nostra cittadina sia considerata un paese ‘minore’? Si auspica che questo non sia il futuro di ‘Diano Marina’ e che vengano presi urgenti provvedimenti per rimediare a questo generale malcontento, che può contribuire a compromettere in qualche modo il futuro turistico del paese”.





