A 36 ore dal via al Festival di Sanremo, abbiamo intervistato l’Assessore al Turismo e Manifestazioni del comune matuziano, per capire come si appresta a vivere la settimana più importante dell’anno per la città dei fiori: “Intanto è cominciata e già ieri c’era già tanta gente davanti all’Ariston con un gran bel clima ‘festivaliero. Cominciamo con l’omaggio a Claudio Villa, al quale abbiamo ‘prestato’ il forte di Santa Tecla con grande soddisfazione. Cosa ci aspettiamo? Un grosso movimento attorno a questo Festival, di opinione ed artistico ma anche di pubblico, molto televisivo e di comunicazione. Abbiamo due ‘colossi’ della televisione italiana come Conti e De Filippi, e la Rai sta facendo un grosso sforzo nella promozione del Festival. Voglio sottolineare la presenza dell’ente di Stato nella nostra città, in moltissime zone. A questa presenza noi abbiamo aggiunto un corredo di eventi spalmati in città, con grande impegno ma siamo davvero soddisfatti di quanto organizzato, insieme a molti soggetti artistici della città che collaborano. La settimana si presenta nei migliori dei modi e dobbiamo solo viverla al meglio”.
Facciamo finta che il Festival 2017 sia già finito, anche se deve ancora cominciare, perché sta per finire l’era Carlo Conti, che ha annunciato il suo ultimo anno a Sanremo. Il conduttore e direttore artistico si è confermato in questi 3 anni quel grandissimo professionista che è, ma anche un grande amico di Sanremo, con iniziative da lui appoggiate ed a cui ha partecipato, come forse non ci si aspettava. Ora bisogna rinnovare la convenzione e, quindi, come vede il futuro del Festival senza Carlo Conti? “Anche se lo abbiamo già detto, Conti è stato un valore aggiunto per il Festival e per la città perché abbiamo visto come sia stata valorizzata la città e ne abbiamo tratto un beneficio notevole. Indubbiamente il ‘marchio Conti’ ha un significato e noi insisteremo affinchè si vada avanti nel segno della sua gestione. Già adesso e lo faremo nei prossimi giorni, stiamo discutendo della nuova convenzione che dovremo rinnovare entro l’anno. I contenuti, che dovranno essere di innovazione, dovranno essere stabiliti già ora. E’ una convenzione importante per la Rai, perché sappiamo qual è il gettito del Festival, ma lo è ovviamente determinante per il nostro Comune. Sono due enti che si mettono a confronto su un valore che non è solo di immagine ma anche economico”.





