Il Comune e l’Associazione Italiana Genitori hanno trovato una soluzione da applicare a stretto giro per il giardino della scuola dell’infanzia a Taggia. I 150 bimbi da tempo non potevano più usufruire dello spazio esterno ricreativo, un’area molto bella posta tra un muraglione e l’edificio scolastico.
L'intervista a Roberto Orengo, assessore ai lavori pubblici di Taggia
“Purtroppo proprio a causa della posizione il terreno non riceve abbastanza luce del sole e l’’erba a terra non riesce ad avere il ciclo normale. Quando piove i bambini hanno problemi perché si sporcano. E’ un problema che abbiamo da parecchio tempo e nel prossimo mese e mezzo arriveremo ad una soluzione” - conferma l’assessore ai lavori pubblici Roberto Orengo.
I genitori da tempo avevano segnalato la situazione e si erano offerti di avviare una raccolta fondi per realizzare il lavoro. In questi giorni l’assessore ha preso contatti con Gianfranco Bianco, rappresentante dell’associazione a Taggia. In una sinergia di intenti il comune ha trovato i soldi per l’opera mentre i genitori hanno proposto il progetto.
Due le soluzioni attualmente al vaglio. La prima opzione prevede l’installazione di un manto in erba sintetica, l’altra invece prevede l’uso di materiali ecologici alternativi. L’obiettivo è comune portare i bambini a potersi riappropriare del giardino per poterlo utilizzare tutto l’anno.
“Questo è un problema che abbiamo risolto in stretta collaborazione l’A.Ge. di Taggia. Vedremo quale sarà la migliore soluzione da mettere in campo, la più veloce e la più idonea da poter mettere in campo. Con il presidente Bianco stiamo lavorando in questi giorni ma a breve ci sarà una risoluzione del problema” - conclude Orengo.

















