“Un malvezzo spesso diffuso: conferenza stampa o iniziativa di pubblico dibattito, ma le domande (dei giornalisti) sono vietate. Così Casa Pound a Imperia ha vietato l’ingresso in sala alla presentazione di un libro spiegando, per iscritto, che ‘c’era il rischio di fare entrare una decina giornalisti che non avendo fornito i loro accrediti (…) iniziassero a fare domande che non erano per nulla attinenti alla presentazione del libro’."
Interviene in questo modo, l'associazione ligure e l'ordine ligure dei giornalisti, in relazione al divieto di entrare alla presentazione del libro di Casa Pound, mercoledì sera ad Imperia. "I giornalisti, in qualsiasi occasione e a prescindere dalla personale cultura politica e professionale, hanno il diritto-dovere di fare domande e di raccontare gli eventi. I giornalisti non sono e non possono essere il megafono a una sola voce di quanto osservano e raccontano. È questa la nostra forza, semplice e chiara che non deve fare sconti a nessuno, una forza che non accetta e non subisce intimidazioni”.





