Attualità - 03 febbraio 2017, 15:02

Diano San Pietro: per il terzo anno consecutivo il Comune celebra il giorno della Memoria inaugurando il ‘Giardino dei Diritti Umani’ (Foto)

“Il Giardino dei Diritti Umani” sarà un luogo di verità, pace, democrazia, speranza e giustizia che avvicinerà diversi angoli del mondo in lotta contro la soppressione dei diritti umani, il razzismo, l’orrore dei campi di sterminio nazisti, la violenza delle stragi di mafia

Diano San Pietro: per il terzo anno consecutivo il Comune celebra il giorno della Memoria inaugurando il ‘Giardino dei Diritti Umani’ (Foto)

Si è svolta stamattina, in occasione della ricorrenza del giorno della Memoria, a Diano Borganzo, Frazione del Comune di Diano San Pietro, la cerimonia 'Il Giardino dei Diritti Umani' con l’intervento delle classi quarta e quinta della Scuola Primaria di Diano San Pietro.

La manifestazione organizzata dall’Amministrazione Comunale, intitolata 'la famiglia dei portatori sani dei valori dell’umanità', ha ottenuto il patrocinio di 27 istituzioni tra le quali, la Presidenza della Camera dei Deputati ed il Ministero di Giustizia, Ambasciate e Consolati Argentini e Birmani. Il programma ha previsto la dedica di quattro alberi secolari e la scoperta di targhe a favore delle Madres ed Abuelas de Plaza de Mayo, di Lady Aung San Suu Kyi, di Francesca Mordillo Falcone ed Emanuela Loi e delle due partigiane di Diano San Pietro, Alba Risso e Rina Saguato.

Un’iniziativa inserita all’interno del circuito 'Giardini dei Giusti' al quale va il massimo apprezzamento, poiché nasce allo scopo di ricordare coloro che, spesso in solitudine,
si sono opposti e si oppongono ai genocidi e ai crimini contro l'umanità ovunque siano perpetrati. Un momento molto commovente è stato il conferimento della cittadinanza onoraria, da parte del Sindaco Claudio Mucilli, alla Madre de Plaza de Mayo Linea Fundadora Vera Vigevani Jarach, un attestato di stima verso la lotta per il Nunca Mas Silencio che questa donna porta avanti da 40 anni in memoria di sua figlia Franca e di tutti i desaparecidos argentini.

In seguito il primo cittadino, unitamente al consigliere Nives Bonavera, ha porto il benvenuto agli ospiti presenti, alle autorità civili e militari, alle associazioni intervenute ed ha ricordato le 'Giuste' alle quali oggi sono stati dedicati gli alberi e le targhe, con l'auspicio che questi luoghi di buone memorie ispirino e continuino a moltiplicarsi, come già sta accadendo in Italia e nel mondo.

L’Amministrazione Comunale di Diano San Pietro si dimostra sempre molto sensibile ai temi dei diritti e dedica molta memoria alle pagine più buie del passato consapevole che la coscienza dei mali lasciati alle spalle non rende  automaticamente immuni da quelli del presente. Fondamentale è esercitare anche una memoria del bene e ricordare chi, mentre i crimini venivano commessi, ha saputo riconoscerli e contrastarli pagando anche con la propria vita.

'Il Giardino dei Diritti Umani' sarà un luogo di verità, pace, democrazia, speranza e giustizia che avvicinerà diversi angoli del mondo in lotta contro la soppressione dei diritti umani, il razzismo, l’orrore dei campi di sterminio nazisti, la violenza delle stragi di mafia. Si ricorderanno inoltre la resistenza della leader birmana e le lotte per l’istruzione femminile ed, in particolar modo, due cittadine del Comune di Diano San Pietro, fiere testimonianze di coraggio, esempi che aiuteranno a riflettere sulle reali emergenze da affrontare ed i valori da tutelare e rispettare.

Gloria Crivelli

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