Nella giornata di ieri è arrivata l'ufficialità: l'incontro di Serie D tra Argentina e Savona si disputerà al "Comunale" di Sanremo e non allo "Sclavi" di Arma, con fischio d'inizio alle 14.30.
Segno che la fusione tra gli armesi dei Del Gratta e la Sanremese di Bersano è sempre più vicina? Un indizio non fa una prova, anche perchè dietro la motivazione di giocare nell'impianto della città dei fiori potrebbe esserci una migliore gestione del flusso di tifosi ospiti in arrivo da Savona e pronti a gremire l'apposito settore, che allo "Sclavi" sarebbe potuta risultare più difficoltosa. Ma c'è tutta una serie di eventi che potrebbe portare a pensare che questa possa essere una delle prove generali per la costituzione di un'unica società calcistica.
Già quest'estate l'Argentina aveva fatto richiesta di disputare tutte le gare casalinghe di questo campionato nell'impianto matuziano, richiesta alla quale la società biancazzurra aveva dato la propria disponibilità, ma l'insorgere della piazza sanremese che mai ha perdonato ai Del Gratta il fallimento del 2011 fece saltare il tutto.
E' curioso, se non indicativo, che i rossoneri avranno la possibilità di giocare per la prima volta una gara casalinga al "Comunale" proprio nella settimana successiva al derby, la cui vigilia era stata caratterizzata dalla riapertura dell'argomento fusione, con entrambi i patron che hanno lasciato intendere che da ambo le parti c'è intenzione e disponibilità per discuterne.
Prove generali dunque? Solo il tempo ce lo dirà, anche perchè nella strettissima attualità le due formazioni hanno da pensare soprattutto al loro cammino in campionato: l'Argentina di Calabria non vuole fermarsi più, mentre la Sanremese di Riolfo vuole ripartire subito dopo la battuta d'arresto di domenica scorsa.














