Politica - 25 gennaio 2017, 19:11

Bordighera: il Consiglio comunale approva il Piano Finanziario Tari, polemiche dall'opposizione “Tariffe maggiori per servizi minori”

All'ordine del giorno il Piano Finanziario per l'applicazione della tassa sui rifiuti dell'anno 2017; la determinazione delle aliquote e detrazione componente Imu e delle tariffe Tari sempre per l'anno in corso e della componete Tasi.

Bordighera: il Consiglio comunale approva il Piano Finanziario Tari, polemiche dall'opposizione “Tariffe maggiori per servizi minori”

Si è aperto con una discussione finanziaria il Consiglio comunale di Bordighera, riunitosi questa sera presso la Sala Rossa di Palazzo del Parco: all'ordine del giorno il Piano Finanziario per l'applicazione della tassa sui rifiuti dell'anno 2017; la determinazione delle aliquote e detrazione componente Imu e delle tariffe Tari sempre per l'anno in corso e della componete Tasi.

Tariffa Tari che per il 2017 vedrà una riduzione del 7% grazie ad una diminuzione di circa 1 milione di kg nello smaltimento dei rifiuti. Tutti questi fattori hanno fatto sì che nella preparazione delle aliquote per il 2017, si sia riusciti ad effettuare una riduzione come quella che c'è stata. Il Consiglio comunale ha poi fissato in 10 mila euro la soglia Isee con la quale si potrà usufruire della riduzione prevista.

Per quanto riguarda l'IMU non ci sarà un grande cambiamento rispetto all'anno precedente: la situazione è congelata dal momento che non si possono apportare modifiche in aumento e non ci sono le condizioni per una diminuzione. Mentre la TASI è stata azzerata dal Comune di Bordighera già da due anni, il Consiglio comunale aveva precedentemente deciso di applicarla solo sull'abitazione principale.

Dati che comunque non hanno soddisfatto la minoranza che ha sottolineato, soprattutto in merito alla TARI, la presenza di tariffe maggiori a fronte di servizi minori: “Vorrei far notare – ha risposto il Sindaco Giacomo Pallanca - che siamo l'unico comune che ha abbassato le tasse del 7%. Se ci guardiamo attorno siamo gli unici che le hanno diminuite, quando tutti gli altri le hanno aumentate. Si può fare sempre di più, ma riteniamo si sia trattato di un eccellente risultato. Il nostro 'porta a porta' è un'ordinanza, non è una nuova gara d'appalto, ci siamo adeguati ad una legge regionale, abbiamo raggiunto il 72%, abbiamo iniziato un percorso difficile, ma questo è un buon risultato. Anche per quanto riguarda l'ambito sembra si sia riusciti a raggiungere un accordo.”

Proprio su questo ha espresso il suo disappunto il consigliere di minoranza David Marani: “Spero non facciate l'ambito, perché sarà un altro modo per aumentare le tasse ai cittadini. Ci fate passare tutto questo come un favore, ma in realtà non sarà così ed è per questo che voteremo no. In qualche modo ci stanno portando via l'acqua, l'ospedale e ci faranno ancora aumentare i costi con questo ambito, non è quello di cui i cittadini hanno bisogno.”

“Non abbiamo scelto noi di fare l'ambito unico – ha risposto il primo cittadino – non ci siamo svegliati una mattina con questa idea, ma è la legge che ce lo impone. Non mi venga a dire cose che non corrispondono al vero, noi siamo il comune che non vuole entrare in Rivieracque.”

Simona Della Croce

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