Pochi giorni fa ricorrevano i 100 anni dalla nascita di Orlando Semiglia, chitarrista e cantante, sarebbe stato ricordato da tutta la città e non solo, insieme alla definizione di “Ultimo menestrello sanremasco”. L’evento culturale si terrà domenica 15 gennaio alle ore 16.30 e verrà ospitato significativamente nella sede del Club Tenco a Sanremo, che ha voluto inserire l’evento nella propria programmazione dal titolo “Venticinque note”.
Noto anche con il soprannome di famiglia “u Careghetu”, Semiglia è stato un personaggio amato dai sanremaschie dai turisti, e il Circolo Ligustico ha preso iniziativa di organizzare un pomeriggio in suo ricordo intitolandolo “Menestrellata per U Careghetu”. La conferenza-concerto prevede la presentazione di un nuovo libro “A m’arecordu i tempi bèli” edito dal Circolo stesso nella collana editoriale dei “Cigni”, che comprende i testi delle canzoni edite e di quelle inedite ed incompiute, oltre a foto, testi di completamento e la prefazione della dottoressa Paola Silvano.
Dopo aver combattuto nella II guerra mondiale come sommergibilista della Regia Marina e dopo un periodo di prigionia in Scozia, Semiglia si fece notare nella sua città, insieme ai fratelli Mandy (Vittorio) e Nora come instancabili alfieri del folklore locale; compose però anche alcune canzoni e cantò successi internazionali. Negli anni ’60 balzò alle cronache una tournée nei paesi scandinavi, organizzata sulla scia del gemellaggio Sanremo-Helsinore: girò in Danimarca, Svezia, Norvegia e Finlandia con il “Duo Sanremo” costituito insieme al più giovane Perry Scotti, poi accasatosi in Svezia. Orlando tornò a Sanremo e aprì due ristoranti, prima il “Menestrello” di Arma di Taggia e poi il “Grottino” in piazza Bresca. Nel 1978 incise insieme al genero Silvano Pizzorno l’unico album in vinile di canzoni dialettali sanremasche.
L’incontro di domenica vedrà la partecipazione di numerosi artisti: anzitutto i nipoti di Orlando, Freddy Colt e Paolo La Cola, già batterista dei Lythium; poi Franco D’Imporzano con i “Nipoti d’Arte” Adriano Ghirardo, Carlo Ormea, i fratelli Marossa. L’attore Ninetto Silvano, grande amico di Orlando, leggerà alcune poesie inedite insieme all’attrice della “Compagnia Stabile” Anna Blangetti, mentre daranno le loro testimonianze Giorgio d’Andrea e Paola Silvano. Dalla Svezia è venuto appositamente il cantante Perry Scotti che proporrà canti popolari sanremaschi alternati a brani svedesi. La conduzione dello spettacolo è affidata ad un altro “allievo” del Careghetu, il presentatore Thommy Campbell, fondatore insieme a Freddy Colt del Centro Studi “Stan Kenton”. Si preannuncia un pomeriggio ricco di note, ricordi, immagini, suoni per celebrare degnamente uno dei più autentici personaggi della musica locale. L’ingresso è libero.





