Eventi - 02 gennaio 2017, 12:11

Monesi Young: una nottata nel Parco delle Alpi Liguri in mezzo alla neve, per attendere l'alba

Non è una escursione per tutti, solo per chi vuole e può apprezzare il silenzio e i suoni della notte, il fruscio ovattato degli scarponi e ciaspole sulla neve, l'emozione dell'alba in alta quota

Monesi Young: una nottata nel Parco delle Alpi Liguri in mezzo alla neve, per attendere l'alba

Escursione a Cima Marta il 6-7 gennaio, organizzata da Monesi Young: una nottata nel Parco delle Alpi Liguri, con sconfinamento in Francia, in mezzo alla neve, ad attendere l'alba. Si cammina per circa 4 ore fino al punto di osservazione, la Cima Marta tra Italia e Francia. All'alba bivacco e rientro a Realdo.

Non è una escursione per tutti, solo per chi vuole e può apprezzare il silenzio e i suoni della notte, il fruscio ovattato degli scarponi e ciaspole sulla neve, l'emozione dell'alba in alta quota, l'indeterminazione delle condizioni meteo; non adatto a ragazzi sotto i 12 anni o sopra i 70L'escursione è condotta dalla Guida Ambientale Escursionistica Giampiero De Zanet: prenotazioni al 339 1183 146 (Giampiero) entro il 2 gennaio. l'escursione si realizzerà con un numero minimo di 8 partecipanti.

Abbigliamento: dotarsi abbigliamento adatto a sopportare la temperatura notturna ed eventualmente la pioggia/neve. Il Rifugio dispone di un certo numero di ciaspole, disponibili a richiesta fino adesaurimentoContributo spese organizzative:  45 €, di cui 10 € per l'escursione e col resto possiamo organizzare insieme cena, bivacco, accoglienza, pranzo, insomma tutto quanto indicato nel programma che segue.Riservato ai soci MY e APS Realdo Vive


Il programma:

1° stage: ritrovo a Realdo presso il Rifugio nel pomeriggio di giovedi 6; insieme prepariamo i rifornimenti per la escursione nottura e il bivacco mattutino: frittelle di mele, torte di mele e di ricotta;accendiamo il forno a legna comunitario per cuocere le vivande per il giorno dopo e averlo già pronto;alle 20.00 si cena:  pasto calorico ma leggero per sopportare bene la nottatachi non regge l'intera  nottata sveglio potrà fare una pennichella prima della partenza ,  per gli altri si chiacchiera, si beve, si gioca a carte ...


2° stage: verso le ore 1.00 ci si prepara, abbigliamento e zaini, distribuzione del cibo e materiali per il bivacco; a seconda dello stato della neve si partirà direttamente da Realdo o ci si trasferirà più in alto nel punto di inizio innevazione;  quindi si parte verso la cima, attraversando i sentieri che solcano la strada carrabile e toccano le località di Sant'Antonio, Borniga, Al Pin, Abenin, fino alla Bassa di Sanson da cui dopo un breve tratto sulla strada ex militare si prende a destra un sentiero che si inerpica fino a Cima Marta; prima di arrivare alla cima faremo sosta in una zona riparata dove attiveremo un  bivacco, in attesa delle prime luci dell'alba: thè, caffè, cioccolata calda, vin brulè, per scaldarsi con le bevande e al tepore del fuoco, poi le frittelle di mele e le torte ...poco prima dell'alba ultimo sforzo per raggiungere la cima da cui si gode un panorama impareggiabile a 360° tra Italia e Francia: se saremo stati fortunati, con meteo a ns favore l'emozione sarà valsa la fatica;ora è tempo di scendere e ritornare al Rifugio a Realdo


3° stage: arrivati al Rifugio ci si potrà rilassare, fare doccia calda, cambiare abito e nel caso riposare un pò in attesa del pranzo previsto per le 13: si tratterà di un pranzo-bivacco basato su quanto avremo infornato nel forno a legna, la sera precedente o all'ultimo minutol'evento si chiude nel pomeriggio
Pulisci&Cammina: Durante le escursioni ci impegniamo a pulire il percorso: ogni cambiamento comincia da un piccolo gesto di responsabilità

C.S.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU