E’ andato in pensione, ma continuerà a collaborare con quella che per 41 anni è stata la sua seconda ‘casa’, ovvero il teatro Ariston di Sanremo.
Nato a Ceriana nel 1953, Gino Capponi, ha iniziato a lavorare all’Ariston come operatore negli anni d’oro del cinema ed ha poi lavorato in ogni settore, diventando anche un ‘collaboratore’ della Rai, particolarmente apprezzato da Vincenzo Mollica, autore di un messaggio per la sua pensione.
Gino ha collaborato proprio per la rubrica del noto giornalista ‘Do, re, ciak, gulp!, realizzando diversi piccoli scketch. La simpatia e la professionalità di Gino Capponi proseguiranno all’interno dell’Ariston nelle occasioni più importanti e, ovviamente anche al Festival.






