Al Direttore - 23 dicembre 2016, 14:50

Nel dicembre del 1937 Galeazzo Ciano a Sanremo, il racconto storico di Pierluig Casalino

"Venne come testimone di nozze del figlio del maresciallo Badoglio, Mario, con una nobildonna, Giulia Rota di San Vito. La cerimonia si svolse nella chiesetta delle carmelitane"

Galeazzo Ciano

Galeazzo Ciano

"Nel dicembre del 1937 Galeazzo Ciano è a Sanremo come testimone di nozze del figlio del maresciallo Badoglio, Mario, con una nobildonna, Giulia Rota di San Vito. La cerimonia si svolse nella chiesetta delle carmelitane. Nell'occasione il Ministro degli Esteri tiene un discorso al vecchio Mercato dei Fiori, celebrando i successi dell'Italia Fascista, non senza qualche accenno al divenire degli eventi in Europa. La crisi dei Sudeti stava maturando e Ciano manteneva un atteggiamento prudente e tendenzialmente ostile a convergenza dell'Italia con la Germania di Hitler, che, scriverà nel suo diario prima di essere fucilato nel 1944, avrebbe portato il mondo alla guerra e l'Italia alla rovina.

La cronaca di quelle giornate sanremesi viene letta nei rapporti delle forze dell'ordine e soprattutto nelle relazioni dettagliate e puntuali della Regia Prefettura di Imperia. Una mostra a Sanremo del giugno 2000 ha ricordato quell'evento con foto e ricca documentazione dell'epoca. Emerge dagli atti l'atmosfera di una Sanremo serena ed assolata, lontana dai rumori di guerra che si avvertivano talvolta in occasione di questo o di quell'altro movimento internazionale, peraltro ancora percepito non pericoloso dalla gente, che viveva stordita dalla propaganda trionfale del regime per "l'impresa abissina" e la proclamazione dell'Impero. Due anni dopo sarà di scena nella Città dei Fiori il numero 2 del III Reich, Goering, circostanza di cui mi sono occupato in altra occasione.

Pierluigi Casalino".

Redazione

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