Il Gofo dianese si è apertamente schierato a sfavore dell’accoglienza diffusa dei migranti.
I sindaci, all'unisono, con l’unica eccezione del Comune di Cervo, hanno deciso per il "no" secco. Il Prefetto Silvana Tizzano dovrebbe aver ricevuto da quasi tutti i primi cittadini la risposta per iscritto sull'eventualità o meno della disponibilità immediata di strutture adeguate ad accogliere i 100 migranti da distribuire equamente tra i comuni del Golfo Dianese.
Poiché nei confronti del Sindaco del Comune di Cervo, Gian Paolo Giordano sono emerse alcune fastidiose polemiche sia da parte dei colleghi che da parte della cittadinanza, sulla sua disponibilità nel voler aiutare a tutti i costi gli immigrati, lo abbiamo contattato per verificare da cosa derivi il suo spirito da "buon samaritano" e se realmente pensa che le strutture da lui proposte siano idonee a ricevere gli immigrati.
"Vorrei fare chiarezza una volta per tutte sulla mia disponibilità ad accogliere queste persone disagiate - ha dichiarato ai microfoni di SanremoNews Gian Paolo Giordano - da bambino ho sempre avuto l'esempio da parte dei miei genitori di essere generosi nei confronti delle persone bisognose e di tendere comunque la mano a chi è disperato e a chi ha bisogno di accoglienza. Mi ricordo che da piccolo, a casa dei miei c'era sempre un piatto di minestra pronto per tutte le persone affamate ed una stanza dove poter ospitare chi era senza un tetto. Farsi carico dei problemi del prossimo, significa proprio ospitare la persona che abbiamo incontrato bisognosa durante il nostro cammino. Non bisogna accogliere queste persone disperate perché si vuole apparire buonisti ma perché sono insiti nel nostro cuore il bisogno e la soddisfazione di ospitare chi è meno fortunato di noi. Per quanto riguarda la questione strutture vorrei solo poter chiarire che gli ambienti di cui tanto si parla come: la Stazione Ferroviaria ed i locali dell'Enel, non sono di pertinenza del Comune di Cervo ma delle Ferrovie dello Stato e dell'Enel, pertanto la domanda dovrebbe essere rivolta a loro".
Dell'annosa questione migranti nel Golfo Dianese se ne parla ormai da troppo tempo senza purtroppo venirne a capo e le polemiche di certo non aiutano. Fino a che non arriveranno risposte precise dal Governo sarà difficile per i comuni del nostro territorio vestire per forza i panni di buoni samaritani senza avere a disposizione né mezzi, né strutture.





