A fine luglio 2016 una delegazione di imprenditori e politici pakistani è venuta in visita ad Arma di Taggia presso la Idroedil per condividere le esperienze in campo rifiuti ed energia rinnovabili. Incuriositi dal volo operato con il tabacco energetico in Sud Africa con la Boeing il 15 Luglio 2016 la delegazione si è proposta per attivare dei contatti interni al paese per ragionare sul come cogliere ed impostare alcune opportunità progettuali.
Lunedì e martedì scorsi, la Idroedil, capitanata dal suo Amministratore Sergio Tommasini e dall'imprenditore Massimo Ghilardi, sono stati accolti in Pakistan e hanno preso parte ad alcuni tavoli di lavoro ad Islamabad e Peshawar. Lunedi scorso hanno incontrato il Ministro dell'Energia Mohammad Atif e discusso sul ‘waste management’. Nel pomeriggio hanno incontrato alcuni imprenditori che operano nel settore del tabacco da fumo e che sono interessati alla conversione verso il tabacco energetico. Martedì Idroedil è stata ricevuta dal Chief Minister Pervez Khattak e da tutti gli esponenti governativi collegati al ciclo rifiuti. Una riunione di circa due ore dove Tommasini ha esposto un piano per la realizzazione di numerose impianti di trattamento rifiuti nel Pakistan partendo da un progetto pilota nella città di Mardan - provincia di Khyber Pakhtunkhwa. L'attenzione del Ministro è apparsa subito importante ed i giornali e TV locali hanno rimbalzato la notizia degli incontri bilaterali.
Massimo Ghilardi, dichiara: "Partono da una situazione di degrado urbano. La città di Mardan conta circa 3,5 ml di abitanti ed è perfetta per iniziare un progetto pilota. Ho visto un governo molto ricettivo e consapevole del problema che devono gestire".
Sergio Tommasini, Amministratore Idroedil ha detto: "Siamo soddisfatti del riscontro sulla nostra proposta. Lunedi abbiamo incontrato il min dell'energia ed il giorno dopo avevamo la delegazione al completo che ascoltava la nostra proposta tecnica. Un confronto di idee e di impostazioni progettuali valido e costruttivo. Abbiamo attivato un gruppo di lavoro congiunto pakistan-italia con il nostro ufficio tecnico al fine di dettagliare l'impostazione progettuale. Siamo molto fiduciosi di iniziare presto a lavorare. Abbiamo già individuato un'area di 15 ettari che servirà per reciclaggio e discarica di servizio regolamentate sulla base delle normative europee. Sarà un primo passo verso una gestione virtuosa del ciclo rifiuti. Attualmente il degrado è ai massimi livelli. Raccolgono quello che possono e la maggior parte getta i rifiuti in luoghi che cambiano ogni mese e poi li bruciano a cielo aperto. Possiamo impostare un buon lavoro per il futuro. La idroedil sta dimostrando grande capacità relazionale a livello internazionale. Si tratta di un progetto particolarmente ambizioso in considerazione del fatto che il Pakistan ha una popolazione di oltre 200ml di abitanti".






