Ogni anno sono centinaia i sanremesi che presentano richiesta al Comune per ottenere un alloggio di edilizia popolare. Nell’ultimo periodo, come facilmente prevedibile, il numero di richiedenti sta aumentando sensibilmente e l’ultima graduatoria pubblicata dal Comune ci restituisce una fotografia chiara della condizione economica di molte famiglie della zona.
Nel 2012 a Palazzo Bellevue sono arrivate 268 richieste, 27 delle quali avevano ottenuto l’assegnazione. L’ultima graduatoria, aggiornata al febbraio del 2015 e pronta ad entrare in vigore entro novembre di quest’anno, riporta 303 richieste. Un aumento del 13,06% che è un chiaro specchio delle difficoltà economiche che molte famiglie sanremesi stanno affrontando.
Quanti sono gli stranieri che chiedono una casa popolare? Spesso questa è una delle polemiche più facili e scontate quando si parla di assegnazioni. E i dati smentiscono la credenza popolare dello straniero che ‘ruba’ la casa all’italiano. Partiamo dal presupposto che per chiedere una casa popolare occorre essere residenti e, quindi, tutti gli stranieri che presentano domanda sono non solo regolari, ma residenti nel Comune di Sanremo. Molti di loro, inoltre, essendo regolari lavoratori e vivendo in città da anni, hanno ottenuto anche la cittadinanza italiana.
Nella vecchia graduatoria, quella del 2012, dei 27 assegnatari solo 2 erano stranieri. In quella nuova si conferma il dato, sono 2 stranieri sui primi 27 richiedenti. Ma, stando all’attuale disponibilità, quest’anno saranno assegnati solo 5 alloggi. E tra loro non ci sono stranieri. C’è un richiedente originario del Marocco che però, avendo ottenuto la cittadinanza, risulta come italiano.
Ricordiamo che la composizione della graduatoria tiene conto di parametri ben chiari e oggettivi come: la situazione famigliare, la situazione dell’attuale casa, la situazione economica e la residenza. Ed è per questo che l’aumento di richieste si può considerare una buona fotografia della situazione socio-economica della città.









