Sono stati oltre un migliaio gli imperiesi che hanno assistito al “Requiem” di Wolfgang Amadeus Mozart, lo scorso venerdì nella Concattedrale di San Maurizio ad Imperia; mentre a Sanremo la Cattedrale di San Siro, sabato sera, era piena all’inverosimile con spettatori in piedi ovunque: ad entrambi i concerti hanno presenziato anche le massime autorità di entrambi i comuni.
Un’esibizione impeccabile dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo - diretta dal M° Gian Carlo De Lorenzo - affiancata dalla Soprano Gabriella Costa, dai finalisti del Concorso Cerquetti di Montecosaro (il Contralto Valeria Mela, il Tenore Roberto Jachini Virgili ed il Basso Juliusz Loranzi) e dal bravissimo Coro Musica Nova, coordinato dal Maestro Paolo Caravati.
L’esecuzione è stata come sempre toccante - trattandosi di un’opera di indubbio valore musicale e simbolico - essendo l’ultima composizione (incompiuta) di un Mozart ormai morente e che si porta appresso quasi una leggenda su cause e modalità della morte del compositore austriaco e sulle vicissitudini che ne hanno portato al completamento da parte del suo allievo Süssmayr, incaricato della vedova Costanza.
“E’ stata ancora una volta una dimostrazione della grande valenza artistica e professionale della Sinfonica, - ha commentato al termine del concerto il Presidente della Fondazione Maurizio Caridi - ne sono orgoglioso ed intendo ringraziare pubblicamente tutti i Professori d’Orchestra e, naturalmente, anche gli ospiti, per l’ottimo lavoro fatto, che il Maestro De Lorenzo ha saputo valorizzare al massimo. Sono occasioni come questa che creano amore e rispetto per la Sinfonica da parte della cittadinanza: sentimenti dei quali l’Orchestra ha bisogno più che mai in questo periodo della sua esistenza. Spero vivamente - conclude Caridi - che il valore di questa magnifica eccellenza che la nostra città possiede possa essere compreso e che essa venga seguita con il meritato rispetto dei cittadini sanremesi e della nostra provincia”.





