Sabato prossimo alle 16.30, nella Nuova Biblioteca Aprosiana di Piazzetta Fratelli Bassi 1 (al Chiostro agostiniano), per l’Editore Alzani l’autrice ventimigliese Graziella Baduino parlerà di “Imballi letterari del Primo Novecento”, libro che ripercorre ed analizza quel fenomeno letterario che fu la rivista “La Riviera Ligure”.
Pubblicata ad Oneglia dal 1895 al 1919, era stampata su semplici fogli da incarto ed introdotta nelle confezioni di Olio Sasso, spedite ai clienti per corrispondenza. Quel periodico mensile, voluto da Angelo Silvio e Mario Novaro, da veicolo pubblicitario de “L’Olio Sasso” si trasformò ben presto in una raffinata testimonianza di cultura letteraria e conferì alla pubblicità una dignità artistica assolutamente moderna ed innovativa. Vi collaborarono note firme dell’epoca come Francesco Gerace, Giuseppe Lipparini, Giovanni Marradi e Guido Mazzoni, poeti che si ispiravano a Pascoli e D’Annunzio come Luigi Orsini ed Aurelio Ugolini. Ma anche giovani tendenti a nuove esperienze di scrittura come Bino Binazzi, Filippo De Pisis, Lionello Fiumi, Francesco Meriano, Giuseppe Ravegnani e Giovanni Titta Rosa.
A Pascoli, Deledda, Pirandello si uniscono Campana, Cecchi, che esordisce come poeta, Alvaro, Saba. Rebora, Sbarbaro, Ungaretti, Palazzeschi, Moretti e Papini, tutti autori di grande importanza nel Novecento. Nel settore dell’illustrazione artistica furono chiamati a collaborare Giorgio Kienerk, Cesare Ferro, Plinio Nomellini. Edoardo De Albertis, Felice Carena e Adolfo Magrini. Oltre alla ricerca complessiva, “Imballi letterari” contiene anche dettagliate appendici sui titoli e sugli autori del periodico.
Nell’occasione, l’Editore Alzani e la Cumpagnia d’i Ventemigliusi presentano, freschi di stampa, l’Armanacu Ventemigliusu 2017 e “U Berriun” l’ottavo raccoglitore di Cultura e Tradizioni delle Vallate Intemelie.





