Da circa un mese è iniziata l'attività per i bambini della scuola calcio del Ventimiglia, e oltre a loro anche quella dei vari allenatori responsabili di queste leve, le più piccole del panorama frontaliero: Tiziano Punturiero, Vincenzo Giglio, Carmine Esposito, Angelo Gadina, Andrea Caffara e Matteo Facinoli.
Ed è proprio Matteo Facinoli a illustrarci il lavoro che viene fatto assieme ai bambini nel loro primo approccio al mondo del calcio: "C'è una fase iniziale in cui i bambini vengono fatti giocare liberamente e si autogestiscono e autoregolamentano per una ventina di minuti circa, cosa che serve anche per farli socializzare tra di loro e a farli esprimere liberamente. Poi in una seconda fase viene fatto un lavoro tecnico "a stazioni", in cui a ogni stazione c'è un allenatore che fa svolgere loro un certo tipo di esercizio: in questo modo tutti i bambini vengono allenati da tutti noi responsabili, visto che nella loro età la figura dell'allenatore è un pò quella di un maestro, non c'è una sola figura di riferimento ma ce ne sono diverse".
Dopo il primo mese, la scuola calcio del Ventimiglia è passata da 25 bambini a 40, e con l'arrivo poi della stagione primaverile il numero è destinato ad aumentare. Da sabato mattina inizierà una serie di partite contro i bambini di altre scuole calcio, sempre con l'obiettivo di farli crescere dal punto di vista sia tecnico che sociale. Sabato mattina i bimbi della scuola calcio del Ventimiglia giocheranno al Morel contro i bimbi della scuola calcio dell'Imperia.





