L’attività di politica internazionale del V.E.O.S.P.S.S. - Pauperes Commilitones Christi Templique Salomonis non conosce sosta. L’Ordine templare si è occupato del problema dell’immigrazione dei profughi in Europa, inviando una petizione ufficiale al Parlamento Europeo e scrivendo agli Stati Europei proponendo una soluzione che favorisca l’integrazione dei profughi e renda più semplice la gestione degli stessi.
Secondo il V.E.O.S.P.S.S., gli Stati Europei devono istituire una “tavola rotonda” di cooperazione e chiedere l’intervento immediato di quegli Stati, come Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar e Turchia, che possano favorire l’integrazione dei profughi immigrati di religione islamica. Gli Stati sopra indicati soddisfano i parametri indicati dall’Ordine, ossia una rapida possibilità di integrazione sociale su base linguistica, culturale e religiosa, la necessità di manodopera, la disponibilità economica e quella territoriale.
“Questi Stati – evidenzia il Veospss - dovranno farsi carico di accogliere tutti i profughi di religione islamica, mentre l’Europa continuerà ad accogliere i profughi di religione cristiana. Questa nuova ‘coalizione’ di Stati favorirà l’integrazione di tutti i profughi immigrati, decongestionando gli afflussi degli stessi e rendendo molto più rapida la loro gestione. Una soluzione facilmente realizzabile: ora tutto dipenderà dalla reale volontà di risolvere il problema degli Stati Europei”.





