Attualità - 29 ottobre 2016, 11:58

Controlli dell'Arpal sulle emissioni dei campi elettromagnetici sul territorio regionale

Una dozzina i tecnici del settore “Radiazioni non ionizzanti” distribuiti nei quattro dipartimenti provinciali

Controlli dell'Arpal sulle emissioni dei campi elettromagnetici sul territorio regionale

L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure esegue diverse attività sui campi elettromagnetici: dalla gestione del catasto delle sorgenti ai controlli sul territorio, dal parere preventivo prima di nuove installazioni o modifiche a impianti esistenti fino alle misure in continuo.

Una dozzina i tecnici del settore “Radiazioni non ionizzanti” - come sono appunto quelle dei campi elettromagnetici prodotti dagli elettrodotti o dalle antenne dei telefonini e di radio e televisioni - distribuiti nei quattro dipartimenti provinciali.

Due le tipologie di strumento utilizzate durante il controllo: i misuratori a banda larga e a banda stretta.
Il primo apparecchio permette di rilevare il campo elettromagnetico complessivo: si posiziona sopra un cavalletto di legno (non si può tenere in mano, per non creare interferenze alla misura) e si effettua il rilevamento per alcuni minuti a 150 centimetri dal suolo.

Il secondo strumento, dotato di sonda isotropica (capace di ricevere i segnali da qualunque direzione in maniera uniforme), misura il valore di campo elettromagnetico prodotto dalle singole frequenze, andando a identificare con precisione “chi produce quanto”.
Ma la verifica forse più importante, in realtà, avviene a monte: Arpal esprime un parere su ogni nuovo impianto o sulla modifica di quelli già esistenti. Grazie al catasto e a un programma di simulazione, è possibile immaginare nei punti più esposti se il campo elettromagnetico sarà superiore ai limiti di legge (che sono di 6 volt/metro per le zone dove è prevista una permanenza non inferiore alle 4 ore/giorno, 20 volt/metro altrove).

Questi i dati relativi ai controlli svolti nel 2015 sulle stazioni radio base dei telefonini:  

 

GE

IM

SP

SV

totale

 

 

 

 

 

 

Pareri preventivi SRB

438

87

77

177

779

Interventi di controllo in campo SRB

253

56

10

211

530

Misure SRB

743

253

45

1250

2291

A questi numeri bisogna aggiungere i controlli svolti su altri impianti che producono campi elettromagnetici, in particolare gli elettrodotti, le cabine elettriche e le antenne radio-televisive: un centinaio di pareri preventivi e circa 600 misure.

Non hanno finalità di controllo, invece, le centraline che misurano in continuo il valore di campo elettromagnetico: attualmente Arpal ne gestisce 2 a Savona e 3 nel comune di Genova, recuperate da una vecchia - ma resa perfettamente funzionante - dotazione strumentale dei primi anni 2000, risalente a un accordo fra Fondazione Bordoni e Ministero delle Telecomunicazioni.

Redazione

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