Eventi - 22 ottobre 2016, 07:08

Sanremo: seconda serata del Tenco 2016 ieri sera all'Ariston, le più belle foto di Grazia Marino

Consegnata la Targa Tenco per la canzone “Bomba intelligente”, incisa dal compianto Francesco Di Giacomo e da lui scritta con Paolo Sentinelli, eccezionalmente interpretata da Andrea Satta.

Sanremo: seconda serata del Tenco 2016 ieri sera all'Ariston, le più belle foto di Grazia Marino

Sul palco si sono esibiti: Enzo Avitabile & Amal Murkus, Claudia Crabuzza (Targa Tenco miglior disco in dialetto), Niccolò Fabi (Targa Tenco miglior disco assoluto delll'anno), Lula Pena, Stan Ridgway (Premio Tenco alla carriera), Gianluca Secco.

Consegnata la Targa Tenco per la canzone “Bomba intelligente”, incisa dal compianto Francesco Di Giacomo e da lui scritta con Paolo Sentinelli, eccezionalmente interpretata da Andrea Satta. 

La seconda serata, che non ha registrato una grande partecipazione di pubblico, complessivamente non è stata all’altezza della precedente. In particolare la prima parte della rassegna è stata lenta, senza particolari emozioni. Una sola “perla” Gianluca Secco, che ha coinvolto il pubblico con una esibizione a ritmo sostenuto, mescolando diversi  elementi dalla canzone al teatro, con originali sovrapposizioni tra voce live e voce registrata. Si va all’intervallo con la sensazione di aver ascoltato grandi artisti, ma vuoi l’aria condizionata alta, che ha costretto molte persone a indossare i giubbotti, vuoi i giochi di luce fastidiosi quando rivolti verso il pubblico, anche fra i più affezionati e fidelizzati fan della rassegna si potevano leggere segni di delusione. Decisamente meglio la seconda parte: Enzo Amabile e Amal Murkus hanno incantato con melodie e ritmi che riprendevano il tema del viaggio e delle migrazioni. In questo contesto musicale, risultava ben  inserita la mamma di Vittorio Arrigoni ed il suo invito a essere tutti più umani. Un discorso a parte merita la splendida “Bomba Intelligente” interpretata magistralmente da Andrea Satta, in sostituzione di Elio, assente e che ha mandato un saluto con un breve video. Dopo le incursioni di Ivan Talarico, la chiusura di Nicolò Fabi, con un’esibizione un pochino più lunga, ma che rappresentava un doveroso omaggio ai suoi tanti fan presenti in sala. Poi è venerdì, non tutti andranno a lavorare il giorno dopo, e quindi si può sforare la scaletta senza troppi danni. Al termine a dispetto dell’invito del presentatore ad uscire sulle note della Bandacadabra, il deflusso del pubblico in realtà non veniva aiutato dall’incursione del gruppo, che fedele al motto “musica per qualunque luogo” hanno regalato attimi di allegria ai piedi del palco, sulla scalinata del teatro di fronte all’ingresso. Davvero bravi!!!

Questa sera si alterneranno in scena, ognuno con due pezzi di Luigi Tenco: Ascanio Celestini, Kento, Bocephus King, Diego Mancino, Morgan, Noemi, Roy Paci, Marina Rei, Gli Scontati, Alfina Scorza, Vanessa Tagliabue Yorke, tutti con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta da Mauro Ottolini. Tutti gli interpreti invitati hanno meno di 50 anni, sono cioè nati dopo il 27 gennaio 1967, il giorno della tragica scomparsa di Tenco, proprio a Sanremo. Ciò per dimostrare come le generazioni di artisti arrivate dopo di lui possano impadronirsi di un repertorio dal valore perenne. Da qui il titolo “Come mi vedono gli altri... quelli nati dopo”. Sottotitolo: “50 anni senza Luigi Tenco”. Sarà presente al completo la famiglia Tenco.

Redazione

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