Ieri è stata una di quelle serate nelle quali il Tenco sa dimostrare di avere le ‘armi’ giuste per colpire in modo altrettanto giusto il cuore di chi lo ama.
La fresca energia di Antonio Silva e della Bandakadabra hanno dato il benvenuto alla seconda serata del Premio Tenco 2016, un’edizione che si sta confermando all’altezza della ricorrenza che si porta dietro, quei 40 anni che il Tenco sembra proprio non sentire.
Le esibizioni si sono aperte subito con la consegna di una Targa Tenco. Il riconoscimento è andato a Claudia Crabuzza per il miglior album in dialetto con il disco in catalano di Alghero ‘Com un soldat’.
A seguire l’energica esibizione di teatro-canzone firmata da Guanluca Secco, una scoperta del Tenco grazie alle serate del ‘Tenco ascolta’ e che avevamo già potuto apprezzare nella puntata estiva del Tenco in piazza San Costanzo nella ‘Pigna’.
Spazio ancora alla musica femminile con la portoghese Lula Pena che, come ha voluto sottolineare Silva nella sua presentazione, ha portato all’Ariston la magia della chitarra e voce.
Ancora musica internazionale con la Targa Tenco alla carriera per il cantautore californiano Stan Ridgway.
Poi il ritorno in Italia, ma con un piede a Napoli e uno in Palestina per la coppia Enzo Avitabile – Amal Murkus.
Al Tenco non mancano le sorprese e, tra un intervento e l’altro della Bandakadabra e del grande Antonio Silva, torna sul palco Ivan Talarico, eccentrico autore che già avevamo apprezzato la prima sera. La sua canzone mista a teatro, con incursioni nel cantautorato talvolta nonsense talvolta funambolico, ha incantato e divertito il pubblico dell’Ariston.
Ed ecco le emozioni, quelle forti, quelle che, come dicevamo, colpiscono il cuore. La Targa Tenco per la miglior canzone a ‘Bomba intelligente’, pezzo scritto da Francesco Di Giacomo, cantante del Banco del Mutuo Soccorso scomparso il 21 febbraio del 2014 in un tragico incidente stradale. La sua canzone è stata scritta insieme a Polo Sentinelli e pubblicata sull’album ‘Figatta de Blanc’ degli Elio e le Storie Tese.
Sul palco dell’Ariston anche Antonella, la moglie di Francesco, insieme a Paolo Sentinelli. ‘Bomba intelligente’ è stata eseguita da Andrea Satta dei Têtes de Bois in un toccante duetto con la voce di Francesco Di Giacomo che risuonava sul palco.
E la scia delle emozioni forti, quelle che colpiscono il cuore, non si è interrotta quando sul palco è salito Niccolò Fabi per ritirare la Targa Tenco per il miglior album per il suo ‘Una somma di piccole cose’. Un’esibizione che ha saputo toccare le corde dell’amore sconfinato e della leggerezza più assoluta, passando dai brani contemporanei, quelli dell’uomo maturo, cresciuto e consapevole, a un tuffo nel Niccolò Fabi giovane e spensierato sul palco dell’Ariston per il Festival di Sanremo.
Questa sera l’ultimo appuntamento all’Ariston con il Premio Tenco 2016. Sarà una serata interamente dedicata a Luigi Tenco e sul palco ci sarà anche l’Orchestra Sinfonica di Sanremo.
Si alterneranno in scena, ognuno con due pezzi di Luigi Tenco: Ascanio Celestini, Kento, Bocephus King, Diego Mancino, Morgan, Noemi, Roy Paci, Marina Rei, Gli Scontati, Alfina Scorza, Vanessa Tagliabue Yorke, tutti con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo diretta da Mauro Ottolini. Tutti gli interpreti invitati hanno meno di 50 anni, sono cioè nati dopo il 27 gennaio 1967, il giorno della tragica scomparsa di Tenco, proprio a Sanremo. Per dimostrare come le generazioni di artisti arrivate dopo di lui possano impadronirsi di un repertorio dal valore perenne. Da qui il titolo “Come mi vedono gli altri... quelli nati dopo”. Sottotitolo: “50 anni senza Luigi Tenco”. Sarà presente al completo la famiglia Tenco.
Le foto sono di Grazia Marino






























