Politica - 11 ottobre 2016, 12:45

Imperia: futuro della raccolta rifiuti dopo Teknoservice. Società in house o nuova gara d'appalto? Gli scenari

Per il dopo, il Consiglio Comunale ha già dato un indirizzo importante, attraverso la delibera sui rifiuti zero

Imperia: futuro della raccolta rifiuti dopo Teknoservice. Società in house o nuova gara d'appalto? Gli scenari

Uno dei punti principali su cui si gioca il futuro dell’amministrazione Capacci è la raccolta rifiuti. A fine gennaio scadrà l’ultima proroga semestrale dell’ordinanza del Sindaco che ha affidato il servizio ancora una volta a Teknoservice, l’azienda di Piossasco subentrata alla Tradeco nell’estate del 2015.

Per il dopo, il Consiglio Comunale ha già dato un indirizzo importante, attraverso la delibera sui rifiuti zero, ovvero un porta a porta spinto per il quale però bisognerà scegliere un’azienda affidabile e soprattutto preparare la popolazione per evitare che si crei il caos come avvenuto nelle prime giornate di porta a porta a Sanremo con Amaie Energia.

Le strade da percorrere sono due: la prima riguarda la possibilità per il Comune di fare una gara a evidenza pubblica andando a ricercare tra le società che operano sul territorio, la migliore per svolgere il nuovo servizio. La rosa comprende la stessa Amaie, di cui il Comune potrebbe diventare socio, come auspicato dall’Assessore all’Ambiente Giuseppe De Bonis, Ata, la società che opera nel dianese o Aimeri, azienda che ha diversi appalti in provincia, tra questi nei comuni della valle Impero, dopo lo scioglimento del comprensorio dei trentacinque comuni imperiesi.

La creazione di una gara potrebbe far slittare i tempi e l’amministrazione si potrebbe trovare costretta a prolungare in emergenza, per pochi mesi, l’affidamento a Teknoservice, ma su questo il Capogruppo di Imperia Bene Comune Gian Franco Grosso, nel corso di una recente conferenza ha annunciato battaglia spiegando che in Consiglio farà di tutto per impedirlo.

Queste soluzioni però non piacciono al Sindaco Carlo Capacci che non ha mai nascosto la volontà di una gestione in house con un’azienda di proprietà del Comune di Imperia, ma bisognerebbe crearne una dall’oggi al domani, a meno che non si voglia affidare il servizio alla Go Imperia, ormai diventata una multiutility.

In questo senso per l’acquisto di mezzi e macchinari necessari per la raccolta potrebbe andare in aiuto parte del “tesoretto” che Capacci, meno di una settimana fa ha dichiarato di voler indirizzare proprio verso Go Imperia. La soluzione in house della raccolta rifiuti sarebbe gradita non solo al Sindaco, ma anche alla sua maggioranza e parte dell’opposizione che vuole però garanzie sulla gestione diretta del Comune.

Francesco Li Noce

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU