Eventi - 03 ottobre 2016, 07:14

Triora: grande successo per il 'ritorno' dei genovesi che dall'82 all'85 avevano partecipato al 'Campo Eco' (Foto e Video)

Il Comune ha organizzato una manifestazione di benvenuto ai partecipanti del ‘Campo Eco’ 1982-1985, con una visita al centro storico, un pranzo collettivo e l’apposizione di una targa ricordo al museo etnografico di Triora.

Triora: grande successo per il 'ritorno' dei genovesi che dall'82 all'85 avevano partecipato al 'Campo Eco' (Foto e Video)

Sono tornati nel weekend a Triora i ‘ragazzi’ che tra l’82 e l’85 hanno partecipato al campo estivo in località ‘Gorda Soprana’, organizzato ai tempi dall’Assessorato alle Istituzioni Scolastiche e Soggiorni di Vacanza del comune di Genova. Il campo in quegli anni venne denominato ‘Campo Eco’.

Il Comune ha organizzato una manifestazione di benvenuto ai partecipanti del ‘Campo Eco’ 1982-1985, con una visita al centro storico, un pranzo collettivo e l’apposizione di una targa ricordo al museo etnografico di Triora. “Abbiamo trascorso una bellissima giornata ricca di emozione e commozione – hanno confermato i partecipanti - condivisa con la popolazione di Triora che ci ha riservato una calorosa e magnifica accoglienza. Al nostro arrivo abbiamo trovato un gruppo di persone con il Sindaco, il presidente della Provincia ed il consigliere Delegato”.

Dopo il discorso di benvenuto al museo è stata mostrata la targa che il Comune ha dedicato ai ragazzi del ‘Campo Eco’, con la successiva visita alle nuove sale del Museo, ovviamente radicalmente cambiate rispetto all’iniziale allestimento. “Per me – ha detto Patrizia Perugi - è stata un'emozione davvero grande quando, dopo ben 34 anni e con una certa incredulità, ho incontrato nuovamente Rinaldo, il ‘ragazzotto’ che nella foto sistemava il fuoco dandomi le spalle: non abbiamo potuto fare a meno di scattare un'altra foto nella stessa sala del museo”.

Dopo la visita al Museo si è svolto il pranzo, nella sala dell'ex cinema con un buffet offerto dalla Pro Triora. C’era in programma anche una camminata fino alla ‘location’ del campo, ma la pioggia non lo ha permesso. Solo un gruppetto di temerari si è avventurato con le macchine, mentre gli altri hanno passeggiato per il paese alla riscoperta della ‘Cabotina’, la casa delle streghe.

“Nel complesso una bellissima giornata – dicono i partecipanti - trascorsa con persone splendide, compagni di avventura e trioresi,  all'insegna del ricordo dei giorni spensierati passati a contatto con la natura e con la promessa di ripetere questa bella esperienza la prossima primavera”. Nel corso dei due mesi estivi (luglio ed agosto) degli anni compresi tra l’82 e l’85, i giovani genovesi avevano svolto numerose ricerche etnografiche e naturalistiche, con la presenza di importanti studiosi. I giovani avevano integrato una raccolta di oggetti esistente nel vecchio municipio con altri oggetti di uso quotidiano, sia agricoli-pastorali che culinari, reperiti presso alcune famiglie del luogo.

Gli oggetti sono stati esposti nella piazza della ‘Collegiata’ e poi sistemati nelle sale al piano secondo seminterrato del vecchio municipio, dove sono stati riordinati in vari cicli (castagno, latte, cucina, vita dei campi), previa ristrutturazione, arredamento e quant’altro occorrente; con questo dando concreto avvio al museo etnografico (allora denominato museo della civiltà contadina). E’ stata allestita anche una piccola sezione naturalistica, con didascalie ed erbe medicinali.

Carlo Alessi

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