La tipicità dell'imprenditore ligure è quella di osare sempre: è per questo che tutta la nostra regione ottine massimi risultati sui mercati esteri. Eppure, a detta di rinomati esperti come gli export manager della http://www.exportgo.it/ExportGo.it non basta, si può fare di più.
Parlano chiaro i dati sull'export che dimostrano come in provincia di Savona in questi primi sei mesi del 2016 si è avuta una crescita pari ad un ottimo +0,8%, con un chiaro aumento per le vendite verso l’area extra-UE. Dal savonese partono diverse produzioni chimiche verso Francia, Germania e Spagna ma anche USA, Bahrein e Cina. Per tutti gli altri prodotti alimentari si può ben affermare che i prodotti liguri piacciono parecchio in terra teutonica: infatti la Germania è il paese dove vengono richiesti di più, primo fra tutti il comunissimo basilico. E' proprio sul comparto agroalimentare che bisogna investire per conquistare nuovi mercati, lo affermano dalla ExportGo.it.
Sanremo è inotre terra di fiori, da sempre rinomati in tutto il mondo: è proprio per questo che il Distretto Florovivaistico della Liguria deve implementare nuove tecniche di marketing performanti per essere più presente nei mercati esteri. La richiesta è ormai consolidata, i fiori liguri piacciono ovunque (se sono di Sanremo ancora di più): per contro bisogna sempre scontrarsi con normative che nell'import-export vanno affrontate con prontezza e soluzioni professionali. Servono export manager formati e coscienziosi, suggeriscono dalla ExportGo.it: personale in grado di costituire un sistema commerciale ma sopratutto capace di affrontare buyer molto selettivi come quelli del comparto florovivaistico.
Cresce inoltre il mercato del vino: pallet di bottiglie partono per ogni capo del pianeta, quando in nave, quando in areo. La mission per il comparto vitivinicolo è quella di soddisfare palati sopraffini di locali lusso o di famiglie della upper class mondiale. In Italia bere vino a pasto è normale, è tradizione: nel resto del pianeta non lo è. Chi beve all’estero preferisce spendere una cifra medio alta per assicurarsi una buona bottiglia piuttosto che risparmiare. Dato che i nostri prodotti piacciono (anche se a detta di chi di piazze estere se ne intende, come i seller di ExportGo.it, bisogna ancora migliorarsi) occorre dunque lavorare sul packaging, rafforzare la spinta d’esportazione e migliorare la comunicazione online e offline,
Un prodotto eccellente come il vino made in Liguria non può non essere commercializzato a dovere senza competenze tecniche di livello: è qui che entrano in campo gli export manager. Quel che serve alle aziende liguri sono export manager competenti in materia ed in grado di affrontare i vari mercati mondiali, del tutto differenti rispetto a quelli italiani ed europei. La ExportGo.it sottolinea sempre il potere di un manager competente e formato: il quadro aziendale con nozioni linguistiche ed economiche superiori alla media riesce sicuramente a fare la svolta.
Formazione e competenze diventano le carte migliori da giocare nei mercati esteri difficili, come quello arabo e quello russo così come quello cinese, ma niente è impossibile per chi, come i nostri corregionali affronta tutto con la curiosità e forza tipica dell'animo ligure.





