Terzo appuntamento, ieri pomeriggio come ogni giovedì sul Molo delle Tartarughe presso il Solarium - Bar Pirata, della prima edizione del ciclo di incontri “Dianoir - gialli sotto l’ombrellone” a cura dello scrittore dianese Ugo Morano in collaborazione con la F.lli Frilli Editori di Genova, la libreria Mondadori di Diano Marina e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Diano Marina e le Gestioni Municipali.
Amicizia e collaborazione da lunga data, condivisione di esperienze, passione per la letteratura e del giallo in particolare, sono alla base del progetto di scrittura a quattro mani di Fiorenza Giorgi e Irene Schiavetta. La carica di simpatia della due brave scrittrici ha coinvolto e stregato il pubblico presente alla presentazione del loro ultimo libro “Omicidio in darsena” ambientato a Savona ed edito dalla casa editrice F.lli Frilli. Si tratta del quarto noir che vede all’opera il collaudato pool di investigatori già protagonisti di “Delitto alla Cappella Sistina”, “Morte al Chiabrera” e “Sala Nera” per i Fratelli Frilli Editori.
Fiorenza Giorgi è nata e vive a Savona, il suo lavoro da magistrato le ha permesso di sviluppare l’attività investigativa e quindi di venire a contatto con tantissime storie e personaggi diversi tra loro. Irene Schiavetta, di Savona, è musicista concertista e attualmente docente al Conservatorio. I vantaggi di scrivere a quattro mani sono molteplici, affermano le scrittrici, intanto ci sono due teste pensanti, le idee non sono il doppio ma si moltiplicano, ci si incoraggia a vicenda e si lavora con più motivazione.
Scrivere in due compensa le lacune individuali e mette in luce i lati positivi personali quali tecnica e fantasia, importante è capire se c’è intesa e condivisione di principi, esalta inoltre l’aspetto ludico della personalità perché permette di far emergere la propria ironia. Il prossimo appuntamento di giovedì prossimo con Alessandro Reali ed il libro “Ritorno a Pavia” sarà anticipato alle 18.








