Eventi - 14 luglio 2016, 08:39

Rapallo: nel Levante della nostra regione oltre il fascino del mare anche letteratura e grande jazz

Valle Christi Jazz 2016 è stato selezionato dal Fai insieme ad altri 5 Festival della Liguria e ne curerà una promozione speciale.

L’intrigante location del Festival di Valle Christi

L’intrigante location del Festival di Valle Christi

L’amministrazione comunale e gli operatori puntano ad elevare l’ offerta turistica di Rapallo. Non dimenticando che il mare costituisce la grande attrattiva. Curando in modo particolare non solo le spiagge, ma anche l’arredo urbano, la pulizia. Anche, tra i tanti motivi di intrattenimento quotidianamente offerti per tutta l’estate, con iniziative nuove; un esempio è lo sbarco di Dragut che ha riscosso grande successo, ma anche rinnovando manifestazioni ormai collaudate.

Un esempio è il Premio letterario per la donna scrittrice, sponsorizzato da Carige, che in 32 anni ha visto sfilare  concorrenti di alto profilo e successo. Una manifestazione che richiama gli appassionati di letteratura che possono conoscere anche autrici emergenti. Quest’anno, per la prima volta, il Premio esce da sedi pur bellissime come Villa Tigullio e Villa Porticciolo, per scendere in mezzo alla gente. La premiazione sabato 16 verrà, infatti, effettuata sul lungomare, al Chiosco della Musica.

<section>

Ricordiamo chi sono le tre finaliste: Cristina Battocletti con “La mantella del diavolo” (Bompiani), Stefania Parmeggiani con “La notte di Silvia” (Castelvecchi) e Sara Rattaro con”Splendi più che puoi” (Garzanti). La scelta della terna, tra le ottantasette opere in concorso, è stata effettuata dalla Giuria dei critici composta da: Leone Piccioni (Presidente Onorario), Elvio Guagnini (Presidente), Maria Pia Ammirati, Mario Baudino, Sveva Casati Modignani, Francesco de Nicola, Chiara Gamberale, Luigi Mascheroni, Ermanno Paccagnini, Mirella Serri e Pier Antonio Zannoni (Coordinatore responsabile del Premio).

La stessa Giuria ha assegnato il Premio Opera Prima a Evita Greco per il romanzo ” Il rumore delle cose che iniziano” (Rizzoli) e il Premio Speciale della Giuria, intitolato ad Anna Maria Ortese, a Pia Pera per il romanzo “Al giardino ancora non l’ho detto” (Ponte alle Grazie).

E spieghiamo brevemente agi appassionati di letteratura le trame dei libri di cui sabato si parlerà.

Cristina Battocletti “La mantella del diavolo”, Milano, Bompiani, 2015: un romanzo sulla propria terra, dove non si abita più ma alla quale si rimane legati; e della quale – a distanza – si vedono meglio i diversi lati, positivi e negativi. Un libro che ha al centro una complessa storia familiare, ma è anche un discorso sulla realtà della frontiera, sul rapporto tra periferia e centro, sull’incontro tra civiltà diverse, sulla natura di una città di provincia (Cividale) con i suoi misteri, le sue leggende, le sue paure. Un libro – anche – di atmosfere e paesaggi con tratti surreali ed espressionisti.

Stefania Parmeggiani “La notte di Silvia”, Roma, Castelvecchi, 2015: un corpo sul ciglio dell’autostrada, una giovane uccisa: viene da lontano, è un corriere della cocaina. Su questo fatto di cronaca, reale o trasfigurato, Stefania Parmeggiani costruisce una narrazione allo stesso tempo lirica e risentita, ringhiosa e umana. “La notte di Silvia” è la notte di un’incessante ferita, un esordio convincente anche dal punto di vista della grammatica narrativa.

Sara Rattaro “Splendi più che puoi”, Milano, Garzanti, 2016: con questo nuovo romanzo, “Splendi più che puoi”, Sara Rattaro ribadisce la sua attenzione e sensibilità per i problemi della condizione femminile nella società attuale; con una scrittura incisiva e appassionata, emerge con forza da queste pagine la storia di Emma e di Marco che, gradualmente, da marito affettuoso si trasforma in compagno sempre più violento e proteso ad annullare la personalità della moglie, che solo la nascita della figlia Martina riporta alla sua dimensione libera e alla riconquista di se stessa.

Premio 'Opera prima' - Evita Greco “Il rumore delle cose che iniziano”, Milano, Rizzoli, 2016: Ada, una ragazza dal candore disarmante, impara da Teresa, la sua nonna, ad ascoltare il rumore delle cose che cominciano e che ci aiutano a guardare con bontà e ottimismo al tempo che verrà. E’ una storia apparentemente semplice sorretta con voce lieve, quasi fosse una favola, e con uno stile decisamente nuovo e maturo.

Premio “Anna Maria Ortese” - Pia Pera “Al giardino ancora non l’ho detto”, Milano, Ponte alle Grazie, 2016: con il suo ultimo libro “Al giardino ancora non l’ho detto”, indimenticabile meditazione sulla malattia e la tenacia della vita, si può dire che Pia Pera abbia tirato le fila di un’intera vita di narratrice, studiosa e traduttrice di letteratura russa, esperta di giardini apprezzata a livello internazionale. Tanti sono stati i modi di praticare la letteratura, nella carriera di Pia Pera, ma unico il rigore dello stile, quello sguardo capace di donare ai fatti disparati dell’esistenza il colore inconfondibile dell’intimità e dell’empatia.

Poi c’è il grande jazz di cui l’assessore regionale Ilaria Cavo dice: “Dal punto di vista culturale il Festival di Valle Christi compie quest’anno un passo in avanti, elevando ancora il proprio livello culturale e costituendo un motivo di forte attrazione turistica. La scelta di dedicare quattro concerti al grande jazz – ha aggiunto l’assessore Cavo – è una bellissima idea. Inoltre, la rappresentazione di Shakespeare in lingua inglese, poi, è un modo intelligente per intercettare anche i turisti stranieri e conferire quel carattere internazionale che Regione chiede, nell’ottica di uscire dai localismi e aprirsi il più possibile all’esterno. A garantire un respiro internazionale a questa rassegna è la supervisione artistica affidata a Kiara Pipino, in arrivo direttamente dagli Stati Uniti, risorsa fondamentale per la qualità del Festival che ha saputo tenere vivo e valorizzare un importante sito storico. Quest’ultimo aspetto – ha concluso l’assessore Cavo – è perfettamente in linea con gli obiettivi del mio assessorato e della Regione Liguria che già quest’estate sostiene sette serate nella cornice del sito archeologico di Luni”.

Questi i prossimi tre concerti nell’affascinante atmosfera di Valle Christi sono

“Swing all Stars” in programma a Valle Christi il 14 luglio, ore 21.30  vede protagonisti sei straordinari musicisti, Rossano Sportiello pianoforte, Alfredo Ferrario clarinetto, Fabrizio Cattaneo tromba, Danilo Moccia trombone, Aldo Zunino contrabasso, e Stefano Bagnoli batteria. Star della serata, il pluripremiato pianista Rossano Sportiello, che da tempo vive negli Stati Uniti e che collabora con artisti di fama internazionale. Ad accompagnarlo Alfredo Ferrario al clarinetto, artista di grande sensibilità, tecnica strumentale ed eccellente gusto jazzistico considerato da alcuni anni tra i migliori clarinettisti swing in circolazione in Italia;  Fabrizio Cattaneo alla tromba, che ha al suo attivo la partecipazione a importanti Jazz Festival europei, nonché alla colonna sonora del film BIX di Pupi Avati e ad alcune trasmissioni televisive; Danilo Moccia al trombone, votato dalla rivista svizzera “Jazz’n’More” come miglior trombonista negli anni 1997, 1998 e 2000; Aldo Zunino al contrabbasso, che vanta importanti collaborazioni e partecipazioni a Festival internazionali quali Umbria Jazz, e Stefano Bagnoli,  poliedrico batterista in continua evoluzione, a proprio agio nelle diverse sfaccettature stilistiche legate al Jazz.In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro delle Clarisse.

Sempre a Valle Christi è per il 20 luglio, ore 21.30.  “Rome to Paris” con “On Air Trio” Alessandro Collina pianoforte, Marc Peillon contrabbasso e Rodolfo Cervetto batteria, featuring “Max Ionata”al sax. Vincitore del premio “Massimo Urbani” per la sezione fiati nel 2000; vincitore, con il suo quartetto, del I premio al Concorso Nazionale di Jazz “Baronissi” 2000 e del premio del pubblico al concorso internazionale “Tramplin Jazz D’Avignon” in Francia, Max Ionata è uno dei più apprezzati tenorsassofonisti italiani. La rivista giapponese “Jazzlife” lo ha segnalato come “uno di quei sassofonisti che hanno aperto una nuova frontiera nel jazz. Il quartetto nasce nel 2012 e partecipa al “Nice Jazz Festival” dove incontra un’ottima critica. Il suono deciso, graffiante e il fraseggio articolato ma mai scontato di Ionata, si incontrano alla perfezione con il suono tondo e la fantasia di Peillon, la ritmica serrata e pertinente di Collina e la batteria di Cervetto, sempre reattivo e mai esuberante. Il suono del gruppo, grazie all’equilibrio dei quattro artisti, è approdato con un progetto comune e ad un lavoro discografico “Rome to Paris”, un viaggio tra le musiche francesi che hanno avuto risonanza in Italia e quelle italiane in Francia. Un ponte tra due culture e due modi di “sentire” la musica. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro delle Clarisse.

Infine sempre a Valle Christi è per il 29 luglio ore 21.30. Protagonista la formazione “Mattia Cigalini Quartet” con Mattia Cigalini sax alto, Paolo Birro piano, Marc Abrams contrabbasso e Mauro Beggio batteria. Il fuoriclasse Mattia Cigalini Classe 1989, per la critica europea specializzata, è uno dei più grandi talenti della nuova generazione di musicisti. Diplomato al Conservatorio “G.Nicolini” di Piacenza con il massimo dei voti, vince vari premi e concorsi internazionali (Premio “L.Zorzella” come “Miglior Nuovo Talento”, Premio Internazionale Massimo Urbani, e tanti altri). Registra il suo primo album da leader a 18 anni: “Arriving Soon” commissionato dal colosso discografico giapponese “Pony Canion”, con Tullio De Piscopo, Fabrizio Bosso, Andrea Pozza e Riccardo Fioravanti. L’album si aggiudica il premio come “Miglior album Jazz del 2010” nella classifica mondiale della rivista giapponese “Swing Journal”.
“Arriving Soon” è stato inoltre votato come miglior album del 2010 da una giuria di critici e giornalisti per la rivista “Jazzist Award” 2010 (“100 Greatest Album”), e premiato dalla rivista “Musica Jazz” con l’assegnazione del noto bollino “Consigliato da Musica Jazz”. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro delle Clarisse.

Valle Christi Jazz 2016 è stato selezionato dal Fai insieme ad altri 5 Festival della Liguria e  ne curerà una promozione speciale. Omnia Service – Rapallo,  tel. 0185-64396 cell. 3312683664 http://www.omniaeventi.comwww.vallechristi.itwww.omniaeventi.comwww.vallechristi.it.

</section>

I.P.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU