Se, come confermato dall’Amministrazione nei giorni scorsi, non ci saranno ripercussioni sulla maggioranza in Consiglio (visto che i numeri sono sempre dalla parte del Sindaco), le dimissioni di Alessandro Lanteri da segretario cittadino e di Antonella Basso dal partito, hanno creato non poca confusione all’interno del Partito Democratico di Sanremo.
L’aria che si respira in questi giorni all’interno del Pd non è certo delle migliori, anche se da più parti si evidenzia come sia possibile ricucire le parti. Venerdì scorso il capogruppo in Consiglio, Mario Robaldo, aveva confermato il suo malumore per quanto accaduto, soprattutto sul piano formale. Vista la sua assenza da Sanremo per un breve periodo di vacanza, è stato il suo vice Giorgio Trucco a cercare di ricostruire il rapporto con il Consigliere dimissionario, anche se pure Robaldo ha tentato di parlare con la Basso, senza riuscirvi (“Ognuno di noi si sta occupando di qualcosa e sta cercando di portarla avanti, pur con qualche incomprensione dettata anche dall’inesperienza di alcuni. Da due anni porto avanti il lavoro, stando dietro a tutti i problemi, ma penso di non aver meritato tutto questo. Si poteva agire in modo diverso e spero ci siano i margini per tornare indietro nella decisione, ma non posso essere avvisato via sms o via mail dal comune, per sapere chi mettiamo al suo posto in commissione” aveva dichiarato).
Al momento, se non ci saranno novità di sorta, il Consigliere dimissionario si sistemerà nel gruppo ‘misto’, insieme all’ex forzista Fera, ma nelle sue dichiarazioni ha confermato di rimanere in maggioranza. Sindaco ed Amministratori sono tranquilli come confermano al nostro giornale. La ‘maretta’, almeno per ora, è all’interno del Pd.
Siamo certi che, già domani le parti potrebbero incontrarsi e qualcosa si potrà già sapere sul futuro di Antonella Basso nel partito, ma grande interesse potrebbe suscitare la riunione del coordinamento del Pd, fissata per martedì. Mario Robaldo chiederà sicuramente un incontro con la basso, prima della riunione, che sicuramente non indicherà i nuovo segretario cittadino, dopo le dimissioni di Lanteri. Per quello bsognerà ancora attendere.





