Consiglio comunale speciale a Sanremo, con una seduta interamente dedicata alla discussione delle interrogazioni e degli ordini del giorno dell’opposizione. Questo, come ha già spiegato il Presidente del consiglio comunale Alessandro Il Grande, per evitare di far trascorrere troppo tempo dalla presentazione di questi documento al dibattito in aula.Il primo tema affrontato è stato quello dell'aggiornamento del piano anticorruzione.
Un primo ordine del giorno, che ha inglobato anche una simile interpellanza, è stato illustrato dai gruppi di Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale e di Forza Italia ed ha riguardato il piano anticorruzione.“Nel piano attuale c'è un passaggio che reputo offensivo – ha esordito Gianni Berrino di Fratelli d'Italia Alleanza Nazionale -, perchè nella relazione che la giunta ha fatto propria, si dice che alcuni comportamenti sono stati favoriti dai cattivi esempi ricorrenti nella storia passata del Comune e dall'incapacità del sindacato di fare il proprio mestiere. Pensare che 200 persone circa, tra sindaci, commissari prefettizi, assessori e consiglieri abbiano voluto facilitare cattivi comportamenti, se questi saranno stabiliti dalla Magistratura, è offensivo ed intollerabile”.
“Questo ordine del giorno non è un attacco al segretario comunale – ha specificato il capogruppo di Forza Italia Franco Solerio -, noi critichiamo un'Amministrazione che ha approvato un documento che non ci vede d'accordo. Noi rivendichiamo il fatto di aver posto la questione all'attenzione del consiglio comunale”.
La maggioranza ha poi presentato un proprio ordine del giorno firmato dai consiglieri di Sanremo al Centro Adriano Battistotti, di Sanremo Insieme, ecologia e Libertà Francesco Prevosto e del Pd Mario Robaldo. “Con il nostro ordine del giorno chiediamo che dal prossimo anno – ha spiegato Adriano Battistotti - del piano preventivo della corruzione se ne parli in consiglio comunale, che è la sede più ampia di discussione”. Fino ad oggi, come ha ricordato Battistotti, il documento era di pertinenza della giunta comunale.
“Per noi questo piano di corruzione deve essere applicato, anche perchè se si contesta un documento di questo tipo del segretario comunale, si contesta tutto il suo operato” è poi intervenuta Paola Arrigoni del Movimento 5 Stelle, preannunciando il proprio voto negativo al primo ordine del giorno. “In un'ora e mezza avremmo dovuto discutere 14 tra interpellanze ed ordini del giorno – ha aggiunto -, invece in più di un'ora ne è stata discusso solo uno. Degli altri ? Non ritengo giusto aver poi inserito un ordine del giorno della maggioranza che invece doveva essere posto in coda come accade sempre a quelli che presentiamo noi”.
“Credo che questa sera la questione oggetto di dibattito venga spostata sul lato politico – ha detto Francesca Antonelli di Sanremo Attiva - noi non condividiamo questa impostazione e quindi voteremo contro il primo ordine del giorno. Un'analisi su 20 anni di Amministrazione di questo Comune non può essere liquidata con una discussione di pochi minuti. Siamo invece favorevoli al documento che chiede che questo piano sia dibattuto in consiglio comunale”.
“Noi non stiamo mettendo in discussione un piano anticorruzione, che è stato inviato a Roma ed è operativo – è intervenuto Francesco Prevosto –. Noi proponiamo che dal 2017 le cose debbano essere fatte diversamente, con il piano sottoposto all'attenzione del consiglio comunale”.
Al termine della discussione l'assise ha bocciato l'ordine del giorno dell'opposizione, approvando invece quello della maggioranza (voto favorevole di tutti i consiglieri con la sola astensione di Antonio Fera).





