Attualità - 09 giugno 2016, 10:50

Imperia: la Pietro Isnardi Srl torna proprietaria dei marchi, ora l'obiettivo è quello dei mercati esteri

Ci saranno incrementi anche sul mercato interno sfruttando l’importanza dei nostri marchi di punta: Isnardi nel canale moderno e Ardoino nella ristorazione e nelle gastronomie specializzate.

Imperia: la Pietro Isnardi Srl torna proprietaria dei marchi, ora l'obiettivo è quello dei mercati esteri

Lunedì scorso, presso il notaio Amadeo di Imperia, la società Pietro Isnardi srl rappresentata dall’amministratore unico Ugo Canetti, ha acquistato il ramo d’azienda comprensivo di marchi ed avviamento, dal concordato della Pietro Isnardi Alimentari spa.

L’affitto di azienda durato tre anni e conclusosi positivamente con l’acquisizione ha permesso di salvare e rilanciare l’azienda stessa mantenendo proprietà e sede ad Imperia garantendo un livello occupazionale di 24 unità nella sede di Pontedassio. La Pietro Isnardi srl aveva ricevuto da parte della procedura, il 19 aprile scorso, l’accettazione della proposta irrevocabile di acquisto, precedentemente formulata, per 3 milioni e 240mila euro. L’intera somma dovuta è stata saldata con un netto anticipo rispetto alla proposta accettata che prevedeva il saldo in 5 rate uguali una al rogito e le altre 4, ciascuna ogni 10 mesi quindi l’ultima rata ad ottobre 2019.

Questo permetterà agli organi della procedura di risparmiare gli interessi maturandi e di pagare nettamente in anticipo, rispetto alle previsioni, i creditori privilegiati del concordato. La Pietro Isnardi srl con grande impegno di tutti è riuscita a superare questa difficile crisi e raggiungere già nel 2015 un fatturato di oltre 12 milioni. Oggi l’azienda pensa già al futuro, si è rinnovata nel management, la direzione commerciale è stata affidata a Carlo Isnardi che ha delineato le strategie future fissando un obbiettivo ambizioso da conseguire entro cinque anni: il raggiungimento di 20 milioni di fatturato.

L’obbiettivo primario sono i mercati esteri vicini come Francia e Germania, ma anche Asia e stati Uniti. Ci saranno incrementi anche sul mercato interno sfruttando l’importanza dei nostri marchi di punta: Isnardi nel canale moderno e Ardoino nella ristorazione e nelle gastronomie specializzate.

La Isnardi, al termine dell’operazione, ringrazia: tutte le maestranze che hanno contribuito in prima persona, anche con importanti sacrifici economici; la forza vendite che è rimasta fedele e ha continuato a promuovere i nostri prodotti; i professionisti che hanno assistito la società; Confindustria nella persona del direttore dott. Della Pietra che ha seguito in prima persona la consultazione sindacale: le sigle sindacali che hanno aderito agli accordi nell’ottica di salvaguardare azienda e posti di lavoro; i fornitori strategici che hanno creduto e fornito la nuova società; tutte le persone che hanno creduto e appoggiato la famiglia Isnardi.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU