È stata presentata ufficialmente alle autorità, alla stampa e al pubblico la Rete di Imprese “Le Terre di Confine”. La neonata rete è costituita da sei aziende. Ne fanno infatti parte la Cooperativa Ture Nirvane (che gestisce l'Ecovillaggio Torri Superiore), la Cooperativa Sociale Spes, la società Le Api di Airole, e le aziende agricole Cristina Medici, Wilna Benso di Gianni Ballestra e Poderi San Gregorio di Patrizia Basso. L'Associazione Ortinsieme svolge la funzione di organo di controllo.
“Una sinergia tra più soggetti e operatori per ottenere un risultato che, tenuto conto dell’ambito in cui si sviluppa questa rete è evidente è evidente che si tratta di qualcosa di innovativo – ha espresso il proprio favore il Sindaco Enrico Ioculano - Esperienze di questo tipo cosi articolate che vanno a toccare non solo un discorso turistico ma che insistono su zone da recuperare dal punto di vista agricolo-ambientale, sono il motivo per cui noi abbracciamo questo progetto e penso che si possa fare un bel percorso insieme”.
Al centro dell’idea c’è l’intenzione di ricomporre i saperi ed integrarli con le nuove conoscenze, quali agricoltura biologica, permacultura, energie rinnovabili, cicli chiusi ed integrazione, significa creare un nuova rappresentazione del mondo lavoro visto come un organismo unico costituito da più elementi (aziende, associazioni, cooperative) ma soprattutto da persone. Un organismo, in definitiva, in cui ogni cambiamento dello stato delle cose, ogni crisi, ogni mutamento viene elaborato e curato in un'attività comune.
“Due anni fa nasce questo progetto della ‘rete’ con lo scopo di una visione olistica di sviluppo molto particolare – è intervenuto in seguito il Presidente della rete Gianni Ballestra - Abbiamo pensato di creare qualcosa che seguisse il mutamento sociale ad esempio il settore dell’agricoltura biologica o dell’integrazione”.
“La rete è un’associazione aperta – ha invitato qualunque azienda interessata Ballestra - con determinati principi condivisi legati soprattutto alla solidarietà. Uno dei nostri progetti è quello di riappropriarci dei nostri sentieri coinvolgendo la val Roja, la val Bevera, la val Nervia e la valle Argentina. La rete permette di mantenere la propria individualità esprimendola all’interno di un gruppo”.
Nell'occasione è stata presentata anche la prima iniziativa di grande respiro de “Le terre di Confine”. Dal 18 al 26 giugno prossimi, infatti, sette diversi eventi saranno organizzati nelle sedi dei vari soggetti della Rete. Tutti gli appuntamenti che, racchiusi nel programma del “Borderland Festival” che saranno volti a far conoscere la stessa Rete e le aziende che la compongono, saranno incentrati sul tema del “confine”.
Si comincerà il 18 giugno all'Ecovillaggio Torri Superiore, con il tema “I muri, confine fisico e mentale”. Dalle 17 alle 23, oltre alla presentazione della Rete, a un aperitivo offerto e alla successiva cena, si alterneranno appuntamenti con reading letterari, musica, installazioni artistiche (di Rebecca Ballestra e One in the Loop), yoga della risata, mostra fotografica e proiezioni multimediali con la conclusione affidata a una piece teatrale e musicale curata dall'artista filippina Lei Garcia.
Il 19 giugno, dalle 17 alle 19, l'isola pedonale di Ventimiglia ospiterà l'evento “L'Arcobaleno oltre il confine”: una biblioteca umana nella quale appartenenti al Movimento Imperiese Arcobaleno, migranti e altre persone racconteranno, come se fossero un “libro vivente” le loro storie.
Lunedì 20 dalle ore 21, al Cinema Cristallo di Dolceacqua, ci sarà “Confini rovesciati”, con una prima parte della serata dedicata alla migrazione dal Nord Europa alla Riviera (“Da Nord a Sud”, con la cura di Anna Fill) e una seconda parte incentrata sulla corretta alimentazione (“Nutrirsi o mangiare”, a cura di Federica Giacosa).
Venerdì 24, di nuovo all'Ecovillaggio, ci sarà “Il confine tra rituale e razionale”. Dopo la “Cena del solstizio sul confine dell'estate”, dalle 21 è prevista la serata “Le spezie delle streghe” con Giordana Pagliarani,
Doppio appuntamento sabato 25. Alla mattina alla Casa Famiglia della Spes, a Varase, dalle 10, “Valicare i confini:Energia, Accoglienza e Integrazione” con presentazione del nuovo impianto di efficientamento energetico, la visita alle serre e un aperitivo in musica. Nel pomeriggio, all'Ecovillaggio, dopo il pranzo speziato, un minicorso di uso delle spezie “Sapori magici d'oltreconfine”, ancora con Giordana Pagliarani. Al termine la cena speziata.
Il gran finale è previsto domenica 26 nella sede di Ortinsieme, a San Secondo, in occasione di “Ortinmusica 2016”, al quale i soci della Rete parteciperanno in massa, con esposizione e presentazione dei propri prodotti e delle proprie attività, e laboratori per bambini e adulti, inseriti nel ricchissimo programma musicale, ricreativo e culturale ideato e organizzato dalla stessa Associazione Ortinsieme.
Allo studio e in avanzata fase di progettazione sono però soprattutto iniziative lavorative, in ambito soprattutto agricolo, turistico ed educativo-culturale, con progetti che saranno via via presentati ed avviati nel corso dell'anno, a partire già dalle prossime settimane. Prima in rampa di lancio l'organizzazione di una fattoria didattica diffusa che coinvolga i vari soci della Rete.








