Ieri sera sulla terrazza panoramica del Fairmont Hotel del Principato di Monaco si sono svolti i festeggiamenti per il 70esimo anniversario della Repubblica Italiana organizzati dall’ambasciatore italiano S.E. Massimo Lavezzo Cassinelli il quale ha annunciato il suo prossimo trasferimento a Roma per motivi familiari ai numerosissimi ospiti italiani residenti nel Principato e in presenza delle alte autorità monegasche, in particolare del primo ministro di Stato Serge Telle e dell’arcivescovo S.E. Bernard César Augustin Barsi.
Durante la celebrazione ha in seguito ringraziato tutti i collaboratori e il Principato facendo riferimento agli ottimi risultati conseguiti in circa un anno di carica, tra le iniziative curate spiccano il nuovo accordo sanitario per i frontalieri e l’acquisto del porto turistico di Ventimiglia, fortemente voluto dallo stesso Principe Alberto II. Ha quindi conseguentemente insignito Commendatore della Repubblica Italiana Aleco Keusseoglou, Presidente della società dei Porti di Monaco.
Nel suo intervento pubblico Keusseoglou ha confermato la firma del contratto e che, salvo intoppi, il porto sarà completato in un anno e mezzo aggiungendo che questa operazione sarà una grande opportunità turistica e imprenditoriale per Monaco e Ventimiglia che con più grandi posti barca (da oltre 300 a 180) potrà ospitare numerose imbarcazioni da 25/35 metri. Ha poi dichiarato che il porto a sole 7 miglia marine dal Principato risponderà perfettamente alle numerose richieste di importanti clienti di Monaco e che questo importante accordo finanziario unitamente al lavoro dei circa 4mila lavoratori frontalieri certifica la grande vicinanza tra il Principato e Ventimiglia.
Invitati al ‘vin d’honneur’ anche l’associazione FAI dei frontalieri, il Sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano e l’ex Sindaco Gaetano Scullino. “C’è la volontà di investire – ha dichiarato Ioculano – e questo è un dato importante. Crediamo fortemente nel progetto e ci auguriamo che tutto segua l’iter previsto e ci porti dei vantaggi concreti per la città in termini economici e turistici”. “Un’iniziativa finanziaria importantissima – ha aggiunto Scullino – dopo quattro anni di blocco amministrativo per vicende surreali su cui non voglio dare giudizio riparte l’opera principe della città di confine che potrebbe dare concretezza alla nostra originale idea dell’ ‘autostrada del mare’, 16 miglia tra Sanremo e Monte Carlo”.





