Il Comune di Pietrabruna rischia il commissariamento dopo aver ricevuto diffida dal Prefetto per non aver approvato il rendiconto di gestione entro il 30 aprile, come previsto dalla Legge. L’approvazione del rendiconto della gestione rientra negli atti obbligatori ed improcrastinabili e, nel caso contrario, è in pericolo la regolare attività economico-finanziaria dell’ente pubblico. E’ stata confermata, in proposito, la convocazione di un consiglio comunale il 3 giugno prossimo, proprio per evitare il commissariamento.
La Prefettura di Imperia, in considerazione della mancata approvazione, ha assegnato 20 giorni di tempo al parlamentino dell’entroterra, per l’approvazione. Proprio per questo il consiglio comunale è stato convocato per ottemperare all’importante pratica.
Tra gli altri punti all'ordine del giorno ci sarà anche l’approvazione del nuovo regolamento di compostaggio domestico ed il regolamento servizio idrico/potabile come richiesto dalla capogruppo Ranise di ‘Rilanciamo Pietrabruna e le sue frazioni’ nel precedente Consiglio. Si discuterà anche su un'altra proposta della minoranza, ovvero l’installazione a costo zero di una fontanella di distribuzione acqua naturale frizzante.
La proposta è stata redatta dall’opposizione, visto che vengono emesse spesso ordinanze di non potabilità per una serie di lacune all'acquedotto, oltre alla notevole quantità di cloro che rende l'acqua poco gradevole “Ultimo ma non meno importante – dice la minoranza - sarebbe anche la riduzione di imballaggi di plastica”.





