Eventi - 17 maggio 2016, 08:44

Al Festival di Cannes Crowe e Gosling acclamati come i nuovi Bud Spencer e Terence Hill

Presentato fuori concorso a #Cannes69 'The Nice Guys' di Shane Black. Il pezzo forte del film sono i dialoghi della strana coppia Russell Crowe e Ryan Gosling. Con loro sulla Croisette il produttore Joel Silver, l'attrice quindicenne Angourie Rice coccolatissima ed il bel Matt Bomer.

Al Festival di Cannes Crowe e Gosling acclamati come i nuovi  Bud Spencer e Terence Hill

'The Nice Guys', il nuovo film di Shane Black, è stato presentato fuori competizione al 69° Festival Internazionale del Cinema di Cannes. La pellicola, prodotta dall'americano Joel Silver, è ambientata a Los Angeles nei favolosi anni 70 e si può collocare a metà tra la commedia ed il poliziesco, ma narra anche di un'alchemica e stravagante amicizia, che si viene a creare tra i due investigatori, interpretati da Russell Crowe e Ryan Gosling.

E' quanto ha dichiarato in conferenza stampa domenica 15 maggio il  regista e sceneggiatore statunitense, che ha spiegato come nella stessa storia possano essere trattati temi differenti, come degli argomenti seri possano essere affrontati usando il linguaggio della commedia e come abbia lasciato agli attori ampia possibilità di dare il loro contributo al copione, per arrivare a quei dialoghi che sono il pezzo forte del film e che il pubblico si aspetta tra due detective.

"Metodo Stanislavski? Non lo conosco nemmeno. Diciamo che uso il metodo Russell Crowe. Recito dall'età di 16 anni e con il tempo si impara sempre più come calarsi nella parte", ha risposto l'attore neozelandese (52 anni portati splendidamente, acclamato tanto sul red carpet quanto dagli addetti ai lavori all'interno del Palais des Festivals), quando gli è stato chiesto come ha preparato il personaggio di Jackson Healy, un 'tipo' dalle maniere forti: "Ci tengo a chiarire che nel film non sono né un detective né un poliziotto", ha scherzato con i giornalisti. Healy collabora con Holland March/Ryan Gosling su due casi solo apparentemente distanti, che riguardano una ragazza scomparsa e la morte poco chiara di una pornostar.

L'attore canadese, che con 'The Nice Guys' segna una svolta comica nella sua carriera, ha raccontato che per costruire March: "Ho fatto affidamento da una parte sull'ottima sceneggiatura e dall'altra sui consigli di Shane. Con un compagno del calibro di Russell è comunque difficile sbagliare". La strana coppia funziona: "Noi come Bud Spencer e Terence Hill? Lusingati, thank you very much!”, ha replicato Crowe alla sala stampa. La chimica tra lui e Gosling si è riproposta fuori dal set sulla Croisette ed è già aria di sequel, anche se i due hanno nicchiato sornioni: "Troppo occupati, cercate altri attori". 

March è il peggior investigatore del mondo secondo la stessa figlia, l'attrice quindicenne Angourie Rice, coccolata dall'intera troupe e già presente al Festival del Cinema due anni fa con un film australiano, Paese da cui proviene. Aspetto angelico e "un'opinione su tutto, che alla fine si rivelava quella giusta" ha detto di lei 'papà' Gosling. Last but not least, l'attore statunitense Matt Bomer, che nell'opinione di Crowe è il più disciplinato del cast. Nel film è entrato tardi e allora: "Mi sono basato sulla gran quantità di materiale elaborato dai colleghi" per dar vita al killer John Boy. 'The Nice Guys' uscirà nelle sale italiane il 1° giugno, distribuito da Lucky Red.

Anna Maria Castellana

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