UN PRIMO MATCH COMPLICATO
Il primo ostacolo sulla corsa alla finale di Nizza per Fabio Fognini si chiama Young. Oggi pomeriggio sulla terra rossa francese, il tennista imperiese va a caccia della vittoria, dopo le concenti delusioni arrivate in serie da Spagna e Internazionali d’Italia.
Un Fabio Fognini non al top. Fognini nell’ultimo periodo ha vissuto non poche difficoltà, ma come ci arriva a Nizza l’atleta nativo di Arma di Taggia? Fognini arriva da due pesanti sconfitte nelle ultime settimane il tennista imperiese si è dovuto arrendere due volte sulla terra rossa: nel giro di 5 giorni prima è stato sconfitto dal giapponese Nishikori a Madrid e successivamente è caduto in due set a Roma e al primo turno di fronte al non irresistibile spagnolo Garcia-Lopez. Fognini trova dall’altra parte un avversario alla portata, ma che arriva dalle qualificazioni con due vittorie pesanti prima contro il serbo Jankovic (sabato) e successivamente di fronte al francese Bourgue (ieri).
Un unico precedente non fortunato. L’unica sfida che andiamo a rivivere tra Fognini e Young è datata ottobre 2012 e in quell’occasione il tennista americano sconfisse senza faticare troppo per 2 set a 0 il tennista imperiese, nel match valevole per l’ATP di Vienna, ma in terra austriaca la superficie era il cemento. Il vincente di questo match incrocerà la racchetta nel prossimo turno tra Medvedev (che arriva dalle qualificazioni) e Pella.





