Da tempo la pericolosità della zona del passaggio a livello di via Tenda è nota a molti e per questo si attendono con speranza il completamento dei lavori previsti dagli accordi di programma degli anni ’90 con le Ferrovie, tra questi infatti è presente la realizzazione del sottopassaggio di via Tenda che sarà avviato al termine del sottopassaggio di via S. Secondo che è ora in corso d’opera.
A sollevare ancora una volta la questione sicurezza è il sindacalista CGIL Antonio Serra: “Tralasciando le ulteriori problematica quella a mio avviso più emergente è la situazione relativa alla segnaletica. Sul lato marciapiede manca completamente, come è evidente, un qualsiasi segno che possa far intendere l’attraversamento pedonale. Per questa ragione il passaggio a sbarre alzate avviene in modo promiscuo tra veicoli e pedoni con grave rischio per questi ultimi”.
“Appena saranno completati i lavori di S. Secondo sappiamo che RFI inizierà immediatamente quelli di via Tenda – ha commentato l’assessore Gabriele Campagna – ma nel frattempo è giusto che venga indicata e delimitata l’area di passaggio pedonale distinguendola da quella del traffico veicolare. Salvo comprovate ragioni ostative da parte delle Ferrovie ci attiveremo per fare la segnaletica stradale”.





