Primo ciak per "...come una rosa nell'armadio", il film sanremese realizzato dal Gruppo Adulti e Famiglie dell'Azione Cattolica di San Siro. Giovedì sono iniziate le riprese del lungometraggio con la scena n. 67 ambientata all'interno del negozio di alimentari di Marco Andreini in piazza San Bernardo.
Un progetto ambizioso, dedicato nell'anno del giubileo al tema della famiglia che coinvolge in totale 102 attori non professionisti di tutte le età. Con molta professionalità, il regista sanremese Fulvio Bruno, unica figura esterna, ha diretto i protagonisti della scena, tra i quali il giovanissimo Stefano Mascarello, dando vita alle prime immagini del film in un clima di gioia e divertimento.
La storia, ideata da Valeria Ammirati, Laura Farruggio e Fabrizio Vincitorio ha come protagonista un papà di nome Domiziano (interpretato da Mario Boeri) all'apice del successo professionale che si ritrova disoccupato ed è costretto ad indossare i panni del casalingo tuttofare. Una realtà a lui finora sconosciuta, affrontata con un pizzico di ironia che riserverà anche molti colpi di scena. Tutto questo mentre, la moglie Liliana (interpretata da Raffaella Bianco) dopo anni di precariato nella scuola, finalmente ottiene un posto fisso.
Le riprese del film dureranno fino a fine luglio e saranno girate in varie parti della città dei fiori e non solo. Entro fine anno, il film, verrà proiettato in una sala cinematografica sanremese. Ma tutto questo potrà avvenire solo grazie all'aiuto dei cittadini.
Il film, prodotto da Parrocchia San Siro - Diocesi di Ventimiglia Sanremo, ha un budget limitato e si finanzierà anche attraverso una piattaforma web di 'crowdfunding' dove privati e sponsor possono contribuire al sogno cinematografico (qui il link).
Tutte le informazioni sul progetto e sulle modalità di partecipazione sono reperibili sul sito www.comeunarosanellarmadio.it















