Giovanni Albizzi, un alunno della ‘Maestra Garibbo’ di Imperia, ci ha scritto per salutare la sua maestra recentemente scomparsa:
“La morte ci coglie sempre impreparati, evento triste e forse ingiusto a cui ahimè non ci si può sottrarre. Sgradito ineluttabile epilogo della vita ci strappa sempre dolore, lacrime ed inquietudine. Momento penoso, risulta ancor più insopportabile quando a lasciarci sono gli affetti più stretti e le care persone che hanno costruito i nostri buoni ricordi. Ciao ‘Maestra Garibbo’... così ti chiamavamo anche cinquanta anni fa. Questo il mio estremo saluto, sicuro che ciascuno dei Tuoi alunni stia facendo altrettanto, fiduciosi che lassù, in qualche modo, Tu lo possa ricevere”.





